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Storia e tradizione, la magia di Filetto
Da stasera, venerdì 11, fino al 15 agosto il borgo diventa teatro di rievocazioni, musica, danza e cultura
VILLAFRANCA. Tutto pronto per la seconda edizione della grande rievocazione storica Filetto Rinascimentale, organizzata dall’associazione sarzanese Senza Tempo presieduta da Simone Del Greco, con il patrocinio del comune di Villafranca Lunigiana, che aprirà le porte del borgo murato di Filetto dal oggi fino al 15 agosto prossimi, con numerose novità e tante gradite conferme.
Visto lo strepitoso successo dello scorso anno, oltre cinquemila visitatori, è stata aumentata la durata dell’evento che passa da tre a cinque giorni, novità anche nelle modalità di accesso: stop alle file all’ingresso con la possibilità di prenotare on line (https://bit.ly/3D86Zji) e programma arricchito da conferenze storiche e presentazioni di libri nello spazio del Chiostro.
Artisti e rievocatori provenienti da tutta Italia e da molti paesi europei allieteranno il pubblico con un ricco programma di attività didattiche, spettacoli di strada, musica, danza e teatro incentrati sulla vita quotidiana del tardo medioevo e del rinascimento Lunigianese e italiano in genere.
Il visitatore potrà incontrare affascinanti danzatrici, medici d’altri tempi, musici itineranti, loschi figuri e creature provenienti dalla fantasia rinascimentale.
I banchi storici riempiranno le strade del borgo, la cucina tradizionale e piatti provenienti dalla tradizione storica italiana allieteranno i palati dei commensali.
Le sere del 14 e 15 agosto è in programma l’atteso concerto della band band Pagan Medieval Folk In Vino Veritas, che dal 2011 si esibisce presso i maggiori festival di musica medievale, celtica, folk, pagan e alternative, collezionando quasi un migliaio di esibizioni in molti paesi d’Europa.
Interessante esposizione di abiti rinascimentali a cura dell’associazione SiAmo Lunigiana: corpetti, mezze gonne, panciotti, mantelline risalenti al '700 ed appartenenti alla famiglia De Medici, che donandoli ha permesso la loro riparazione e ripristino. Tra questi verrà esposta la straordinaria divisa dei soldati detti delle "Bande" che avevano il compito di pattugliare il territorio lunigianese e riferire al Capitano Giovanni De Medici. Confermata la «bottega d’arte 1480» nata nel 2017 dal Maestro Luciano Viani e alcuni suoi allievi, con l’intento di promuovere e cercare di far rivivere ai visitatori il clima che si poteva respirare in una bottega dell'epoca, dai materiali utilizzati alle tecniche di pittura, tempera all'uovo, con dimostrazione dal vero dello sviluppo di un dipinto.
Novità di quest’anno le conferenze all’interno del Chiostro (alle 8.30) curate da Daniela Tresconi.
Si comincia stasera ( venerdì) con Enrica Salvatori Prof.ssa Storia medievale Unipi «I confini della Lunigiana» Progetto Public History.
Domani (sabato 12 agosto) sempre alle 18.30 Marco Pardini presenta il romanzo «La casa delle parole ritrovate. Storia di erbe e di amori sussurrati».
Domenica 13 agosto alle 18.30 Simona Bertocchi presenta il romanzo «L'ultima rosa di aprile - Simonetta Cattaneo Vespucci, la Venere del Botticelli».
E, ancora, lunedì 14 agosto alle 18.30 Francesca Baldassari - Presidente Gilda Historiae «Tanto gentile e tanto onesta...pare. Abbigliamento e figura femminile nel XV secolo.
È per chiudere martedì 15 agosto alle 18 e 30 Francesca Baldassari - Presidente Gilda Historiae «Ricci e capricci».
Insomma un programma davvero pieno di eventi e di spunti, una tradizione, quella del borgo di Filetto che si riunnova e si prepara ad accogliere il grande pubblico con tutte le suggestioni della storia e della tradizione.
Per maggiori informazioni visitare la pagina facebook https://www.facebook.com/sarzana.senzatempo.
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