Il Tirreno

Tra blu e green

Ecco i progetti di Vodafone per tutelare l’ambiente

di Francesco Dondi
Antonella Cultrera, responsabile Sostenibilità di Vodafone, e sotto la Sim card realizzata con plastica riciclata
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Antonella Cultrera, responsabile Sostenibilità di Vodafone, e sotto la Sim card realizzata con plastica riciclata

La società ha tre pilastri su cui poggia la missione ambientale «Società digitale, inclusività e pianeta»

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La rivoluzione ambientale non si fa in pochi istanti, servono anni, investimenti (tanti) e la convinzione che quella sia la strada giusta da intraprendere. Vodafone è tra le realtà più all’avanguardia su questo fronte e fin dal 2001 si occupa di sostenibilità. Lo fa attraverso un bilancio di sostenibilità di cui è stata pioniere, ma anche attraverso la consapevolezza del proprio ruolo di promotore del cambiamento digitale del Paese.

«Abbiamo uno scopo aziendale molto chiaro – spiega Antonella Cultrera, sustainability manager di Vodafone Italia e segretaria generale della Fondazione Vodafone – che persegue i valori della sostenibilità. Per meglio declinarli e tenere monitorati i progetti che perseguiamo o sosteniamo abbiamo creato tre pilastri operativi su cui fondano le nostre basi. In Vodafone Italia abbiamo creato un Esg Committee interno (ha il compito di supportare il consiglio d’amministrazione nella definizione della visione su ambiente, società e governancce, ndr) per ragionare su obiettivi e strategie per raggiungere i target con vari progetti in fase di lancio».

Vodafone si è inoltre posta degli obiettivi molto chiari per contribuire attivamente alla transizione ambientale. Obiettivi a breve, medio e lungo termine alcuni dei quali già raggiunti. È il caso di Vodafone Italia che già da novembre 2020 alimenta la sua rete al 100% con fonti rinnovabili tramite l’acquisto di energia prodotta esclusivamente da fonti rinnovabili certificate per la propria rete e anche per i propri uffici. «Un importante risultato raggiunto con grande anticipo rispetto al resto di Vodafone – sottolinea la manager Cultrera – Stiamo lavorando per anticipare gli obiettivi di zero emissioni proprie di gas a effetto serra rispetto all’obiettivo del 2030 fissato dal gruppo».

Essere all’avanguardia si- significa anche trasmettere la propria sensibilità a chi ci circonda e Vodafone lo sta facendo con i propri fornitori. L’azienda applica infatti una ponderazione del 20% per criteri ambientali e sociali quando i fornitori partecipano alle gare d’appalto per nuovi lavori, controllando se attuino delle politiche ambientali per affrontare la riduzione delle emissioni di carbonio, energia rinnovabile, riduzione della plastica, economia circolare e cicli di vita dei prodotti. Ecco allora che in questo contesto si inserisce anche l’uso di Sim card in plastica riciclata che eliminano la necessità di produrre annualmente 320 tonnellate di plastica vergine, con un potenziale risparmio stimato di 1.280 tonnellate di anidride carbonica all’anno.


 

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