Il Tirreno

L'evento

Ritorno al futuro: a Livorno il raduno delle “Delorean”

di Rosanna Harper
Ritorno al futuro: a Livorno il raduno delle “Delorean”

Il club Dmc-12 prende il nome del modello dell’auto, caratterizzata dalle porte ad ali di gabbiano e dalla carrozzeria in acciaio inossidabile

2 MINUTI DI LETTURA





La trentottesima edizione di Effetto Venezia porta, a Livorno, l’iconica macchina del film “Ritorno al Futuro”. Tra gli appuntamenti della kermesse, quest’anno dedicata al cinema, è in programma un raduno nazionale di Delorean, la celebre macchina con cui i protagonisti del film diretto da Robert Zemeckis viaggiano attraverso il tempo. Saranno cinque le macchine che, spiega Marco Orsatti del Club Dmc - 12, arriveranno a Livorno: nella serata di domani, infatti, è prevista una sfilata delle auto sul lungomare labroni

La Location di ritrovo e partenza sarà quella di Piazza del Luogo Pio, nello storico quartiere della Venezia, a partire dalle ore 20.

«Saremo a Livorno – racconta Orsatti – all’interno di Effetto Venezia, a partire dal venerdì sera, fino alla domenica mattina. Con le auto parteciperemo a una sfilata, in programma sabato sera sul lungomare.

Sarà una buona occasione per rispondere alle domande che ci verranno rivolte, per dare informazioni rispetto a questa iconica macchina, per fare foto. Un modo, anche per noi del Club, di riunirsi».

Il club Dmc - 12, che prende il nome del modello dell’auto, caratterizzata dalle porte ad ali di gabbiano e dalla carrozzeria in acciaio inossidabile, nasce nel 2008 e riunisce, in tutto il centro Italia, circa 50 appassionati della celebre auto. A Livorno il club porterà 5 auto originali.

«Ho comprato la mia Delorean – aggiunge Orsatti – nel 2009 a Los Angeles, adesso il prezzo di questo modello, rispetto a prima, è schizzato alle stelle, si arriva a pagarla quasi 70mila euro. Di questa macchina sono rimasto affascinato dall’estetica e dalla linea, una linea italiana, visto che è stata disegnata dal disegner italiano Giorgetto Giugiaro. La produzione delle auto è cessata intorno al 1983, quindi “Ritorno al Futuro” è postumo rispetto alla fine della produzione». La Delorean, che nel film viene modificata per viaggiare nel tempo dallo scienziato “Doc”, nonostante sia un progetto americano, è una macchina prevalentemente europea: il design, sottolinea Orsatti, è italiano, il telaio è inglese, il motore è il frutto del lavoro di produttori francesi e nord europei, l’assemblaggio, per ultimo, è stato realizzato in Irlanda del Nord. Insomma: un concept europeo da vendere negli Stati Uniti.

«Ho contattato - spiega Marco Bruciati, direttore artistico di Effetto Venezia - il club Dmc-12, perché la Delorean rappresenta qualcosa di iconico, qualcosa che appartiene alla cultura popolare. Sono tanti gli appassionati di Delorean e di “Ritorno al Futuro”: il raduno delle auto rappresenta una bella occasione per riunire chi ha viaggiato grazie a questo film».l


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web