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Livorno, Giuliana De Sio omaggia Maria Callas
Per i 100 anni dalla nascita del soprano Effetto Venezia accoglie la kermesse dedicata al Maestro
LIVORNO. «Sono felice di poter dare un mio piccolo contributo nel ricordare una grande del secolo scorso». Giuliana De Sio rende omaggio alla Divina della lirica mondiale. Con “Callas@100” si apre all’interno di Effetto Venezia, stasera, la quarta edizione del Mascagni festival.
In piazza del Luogo Pio stasera (venerdì 4) alle 21,30 omaggio a Maria Callas nel centenario della sua nascita, spettacolo in collaborazione tra Effetto Venezia e il festival dedicato al grande compositore livornese. Su testo “Tramontata è la luna” di Fulvio Venturi, a dare voce ed anima alla divina interprete, icona stessa del canto lirico di ogni tempo, un’attrice tra le più famose ed affermate del panorama cinematografico, televisivo e teatrale italiano, Giuliana De Sio, appunto. Una grandissima attrice con oltre 40 anni di carriera con tantissimi successi e riconoscimenti tra cui due David di Donatello. «Qualsiasi artista sarebbe orgoglioso di rendere omaggio a un anima speciale come quella della Callas - continua l’attrice – Pur non essendo un appassionata di lirica riconosco in Maria Callas alcuni tratti fondamentali di una personalità a cui mi sento molto affine; nella precisione quasi ossessiva con la quale affinava le sue qualità, la capacità di connettersi profondamente con le emozioni dei personaggi che interpretava la passione, la sofferenza, la disciplina e la determinazione. Un groviglio di sentimenti contrastanti che la rendevano e la rendono unica agli occhi del mondo. Il suo fascino è per sempre».
Prosegue il sindaco Luca Salvetti: «Nel giorno dell’ultima interpretazione della Callas nel ruolo di Santuzza in Cavalleria rusticana il quartiere più antico della città, costruito intorno ai canali Medicei e per questo denominato Venezia, ospita i primi tre dei 14 eventi del festival dedicato al grande compositore livornese, che incanta da oltre un secolo il pubblico di tutto il mondo».
La parabola artistica e la vita del soprano greco, acclamata in tutto il mondo per la sua voce possente e di grande caratura drammatica, rivivranno così tra narrazione e musica nell’interpretazione di Giuliana De Sio, dell’attore Giulio Forges, il soprano Noemi Umani, il Quartetto d’archi Orquestra Classica Do Centro di Coimbra ed al pianoforte Massimo Salotti. «Sono felice che Tramontata è la luna sia stato scelto dal Mascagni Festival per ricordare il centenario della nascita di Maria Callas – dichiara Fulvio Venturi – In questo mio testo, racchiuso in un verso di Saffo che segna la solitudine e lo scorrere del tempo, la figura di Maria Callas è attorniata dalla "sua" musica, ovvero le pagine immortali di autori come Bellini, Donizetti, Verdi, Puccini, Mascagni e dagli uomini della sua vita terrena e artistica, il marito Giovan Battista Meneghini, il regista Luchino Visconti, il grande amore Aristotile Onassis e, testimone di un ultimo irrealizzabile sogno, Pier Paolo Pasolini con le poesie che le dedicò. Con l'incedere della pièce la crisalide si trasforma in farfalla, la ragazza troppo florida e troppo miope diventa una diva. E come una farfalla la sua vita è troppo breve. A Parigi in un giorno di settembre, unica e sola, Callas va incontro al suo destino».
La mise en scene dello spettacolo è di Marco Voleri, direttore Artistico Mascagni Festival: «La Callas ci ha lasciato interpretazioni memorabili e sono lieto di aprire il Festival Mascagni che si avvale del patrocinio del Comitato Promotore Maestro Pietro Mascagni, fondato dalla Famiglia Mascagni, nel suo nome e con uno spettacolo che è stato applaudito a giugno al sito archeologico di Stagira, accanto alla tomba di Aristotele, con Toscana Promozione Turistica in un connubio perfetto tra storia, arte e musica; un’emozione che si è ripetuta nei giorni scorsi al Bussaco Classical Fest, Festival de canto lirico a Luso nei pressi di Coimbra».
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