Sicurezza
Massimo Canino e il mare toscano: «Un grande regalo della Natura»
Con la traversata tra Marina di Campo e Porto Azzurro continua il viaggio in barca a vela scandagliando coste e isole
La natura ci ha voluto bene. Nel tratto di mare tra Marina di Campo e Porto Azzurro ci sono panorami eccezionali. Lacona e il golfo Stella sembrano quasi dipinti. Mi sono fermato a fare un bagno a Margidore: ho gettato l’ancora nella sabbia ed è stato bellissimo. Un ambiente meraviglioso. Non lo dico certo io che l’Elba e una perla, una delle sette dell’Arcipelago toscano, ma questo viaggio tra i porti toscani – “Lungo le coste della Toscana” a bordo della barca a vela “Mary Bird VII” – continua a confermarlo. Come quando, navigando, ho avvistato due mangianze, ossia branchi di alici e sardine. Affioravano dall’acqua e, da quanti pesci c’erano, la coloravano di grigio e argento. Sopra, naturalmente, festeggiavano i gabbiani e altri uccelli. Quando il mare è così ricco di pesce significa che la zona è bellissima. Non abbiamo visto i delfini, probabilmente “impegnati” altrove, ma abbiamo trovato un mare bello e pulito, senza alcun segno di inquinamento. C’era poco vento, abbiamo navigato molto lentamente facendo dei bordi, ma è stato bellissimo.
Come bellissimi sono stati i giorni a Marina di Campo, dove rispetto agli anni passati ho trovato un ambiente totalmente cambiato e migliore. La struttura comincia a prendere le sembianze di una marina strutturata. Lì negli anni scorsi era un po’ un arrembaggio: chi arrivava prima trovava posto, gli altri rimanevano senza ormeggio. Ora, c’è una nuova gestione. Lamberto Ferrini è persona molto educata e professionale, ex comandante sulle navi da diporto. Sa, quindi, quali siano le problematiche ed è coadiuvato da ragazzi giovani e perbene.
Andarci è molto piacevole aldilà del posto che è straordinario: è un golfo bellissimo, che invita proprio a rimanere lì con i suoi due chilometri di spiaggia. Marina di Campo offre tutte le opportunità, sia in fatto di ristorazione, sia in fatto di servizi alle famiglie: i bambini hanno una bellissima spiaggia per giocare e stare bene. Il mare è pulitissimo e c’è anche un’attenzione importante verso il turismo. Ad esempio, lì ho trovato le barche che fanno il giro dell’isola.
Va riconosciuto all’amministrazione comunale un cambio di passo. Ho partecipato a un evento insieme al sindaco Davide Montauti. Una sorta di riconsegna del porto al paese. C’è stata una grande presenza di pubblico. Non c’erano più posti a sedere. E questo la dice lunga sulla voglia della gente di riappropriarsi di una zona che prima non poteva frequentare. Certamente ci sono ancora da fare degli investimenti, lo sanno bene, ma sono partiti con il piede giusto. Per noi diportisti andarci è una bella parentesi.
Era presente anche il mio amico Elbano – nome assegnatoli dal padre, di origini ponzesi, in onore dell’isola – che è uno dei protagonisti del mio libro, “Fronte mare”. Questo pescatore ultra ottantenne si è commosso e ci ha commosso. Ha raccontato l’episodio che ho riportato nel libro. Ossia quando ha salvato una madre e il figlioletto alla deriva in mare. È una persona di grande sensibilità. Un uomo che il giorno dopo è andato a pescare perché il mare lo ha nel sangue. Mi ha proprio detto: «Io quando sto in mare sto bene. Questa brezza e questo vento che prendo in faccia quando sono nel motopesca, per me è fonte di salute e ispirazione».
E ora sono a Porto Azzurro, che è sempre una conferma. Qui si insediarono gli spagnoli, si dice a seguito di una burrasca che li costrinse a riparare in quello che sarebbe stato poi l’attuale porto. E qui il porto è il fiore all’occhiello. Sembra quasi che la natura lo abbia regalato a questo paese. Ci sono tante barche ed è difficile trovare posto per i tanti che decidono di farvi sosta. È una struttura ben organizzata, gestita da persone con grande esperienza. Sono ormeggiato nella diga foranea dove c’è un ottimo servizio di acqua e di luce. Poi il mare è anche qui bellissimo e in paese si respira l’area elbana pura: persone veraci che hanno il sale sulla pelle.
Porto Azzurro sembra che esca dalla tavolozza di un pittore. Questa sera presenteremo il libro alla presenza del sindaco, che è il più longevo d’Italia, Maurizio Papi. È una persona sensibile e innamorata dell’ambiente e del suo paese, che ha saputo dare un’impronta.
Poi una nuova partenza e una nuova tappa: Rio Marina. Le condizioni meteo lo renderanno un viaggio lento, ma questo non è un problema. Anzi è un pregio. Come dico sempre, andare a vela è sempre piacevole perché il trasferimento è già vacanza. Non hai un appuntamento, non devi andare dal notaio o in banca. Andare per mare è gradevole sempre: se arrivi un’ora prima o un’ora dopo cambia poco. Stare in mare è sempre un regalo anche quando vai a tre-quattro nodi.
Massimo Canino, giornalista e appassionato di barche a vela
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