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Profumo di lavanda, a Bolgheri i filari viola: virali gli scatti dei campi a San Guido

di Sabrina Chiellini
Profumo di lavanda, a Bolgheri i filari viola: virali gli scatti dei campi a San Guido

Accanto ai cipressi tanto cari a Giosuè Carducci la fioritura dà spettacolo. In Toscana a spopolare non sono più solo i selfie con i girasoli

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Uno spettacolo nello spettacolo: Bolgheri apre le sue porte alla lavanda. Accanto ai cipressi celebrati da Giosuè Carducci, che “van da San Guido in duplice filar”, si può ammirare la fioritura della lavanda. Un mare viola, una distesa profumata, fiori che abbracciano l’oratorio di San Guido, protagonista di scatti diventati subito virali. Tanta bellezza richiama turisti italiani e stranieri che si fermano incantati davanti di fronte a un paesaggio che sa di Provenza. I campi sono lungo la strada, impossibile non fermarsi per un selfie. In Provenza questa pianta genera un indotto economico di notevoli dimensioni ma negli ultimi anni sono sempre più numerose anche in Toscana le aziende che aprono le loro terre a questa coltivazione per ricavarne linee per profumi per il corpo per il bagno e per la casa, oli essenziali, prodotti di bellezza e profumatori. C’è un mondo dietro ai filari con la particolare sfumatura di viola, decisamente femminile, simbolo di grande eleganza e raffinatezza. In principio è stata Santa Luce, in provincia di Pisa, a farsi conquistare dai campi di lavanda. Da Montespertoli a Massarosa ormai vengono organizzati festival e manifestazioni per uno spettacolo che ogni anno richiama decine di migliaia di visitatori.

A Santa Luce “I Giorni della Lavanda” (fino al 23 luglio) ideati dall’azienda Flora, significano anche musica, cibo locale e street food, seminari, laboratori, trekking e percorsi in e-bike.

Una scenografia, quella dei campi in fiore, che ogni anno richiama circa 20mila visitatori. Il festival vede il coinvolgimento dei comuni di Santa Luce, Crespina Lorenzana, Fauglia, Torciano Pisano, Castellina Marittima, Casciana Terme Lari e Chianni dove la coltivazione è diffusa su 18 ettari. La manifestazione si tiene in partnership con Terre di Pisa e la rete d’imprese Colli Pisani. Anche a Massarosa, in provincia di Lucca, vengono organizzati concerti e aperitivi a tema lavanda fino al 10 luglio. L’avventura è cominciata 12 anni fa dalla passione di una coppia per questo fiore. I campi viola trionfano (quasi come i girasoli o i grandi rotoli di erba secca) anche in Maremma o a Montespertoli con gli stranieri che ne vanno pazzi. Un fenomeno (e un business) cresciuto negli anni che non sembra destinato a esaurirsi a guardare le numerose foto postate in questi giorni sui social.


 

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