Il Tirreno

I bagni tra blu e green

Pannelli solari e rastrello mangiarifiuti, lo stabilimento Mary è eco al 100%

di Roberta Galli
Pannelli solari e rastrello mangiarifiuti, lo stabilimento Mary è eco al 100%

La storia dell’attività è strettamente legata agli anni ruggenti e alle magiche notti del Richard Club all’epoca dei mitici anni Sessanta. Oggi, oltre a essere un perfetto ambiente di relax, è anche un ottimo ristorante con ampia terrazza

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Quando si parla di ecosostenibilità gli stabilimenti balneari non sono la prima cosa che viene in mente.

Eppure a Tirrenia, in provincia di Pisa, c’è una realtà che già da anni ha messo in pratica alcune scelte green orientate a un maggiore rispetto dell’ambiente.

Parliamo del Bagno Mary, uno tra gli stabilimento più “in” del litorale pisano, un vero e proprio salotto sul mare, dove da sempre raffinatezza, comfort, eleganza e grande accoglienza rappresentano il punto di forza di uno stabilimento che ha fatto la storia delle spiagge pisane. Una realtà che vuol bene all’ambiente.

Da più di dieci anni il Bagno Mary è green al 100%, grazie a pannelli solari per permettono alla struttura di essere autosufficiente in materia di produzione di energia pulita.

«Lo siamo già da moltissimi anni – spiega Yari Cavallin, responsabile del Bagno –. Un progetto ormai operativo da tempo che permette di avere acqua calda nelle cabine e luci la sera in tutta l’area di nostra pertinenza. Ma non solo, anche la raccolta differenziata viene svolta in maniera capillare, sensibilizzando gli ospiti su questa tematica. Poi, ci sono i materiali compostabili in uso al bar, mentre sulla spiaggia è il funzione il trattorino Tirrenia, opera dell’ingegner Nannipieri, una sorta di rastrello elettrico “mangia rifiuti” in grado di tenere perfetti gli arenili».

Mentre per quanto riguarda i resti di sigarette «questi ultimi – dice ancora Cavallin – sono raccolti a mano con appositi rastrelli. Insomma noi ce la stiamo mettendo tutti e i nostri clienti apprezzano, rinnovandoci la loro fiducia da generazioni».

La storia del bagno Mary è legata agli anni ruggenti e alle magiche notti del Richard Club. Erano i mitici anni Sessanta. Il periodo del boom economico, e il Bagno Mary con i suoi tanti servizi e la sua spiaggia enorme era un faro per chi decideva di trascorrere le vacanze non lontano dalla città.

Negli anni al timone del Bagno si sono succedute varie gestioni fino alla famiglia Marianelli e a Stefano Bottai, imprenditore marinese che ha cambiato volto allo stabilimento alzando così il livello e il suo prestigio.

Tra i servizi offerti dal Bagno Mary anche un ottimo bar e ristorante con piatti di pesce, con sfiziosi menu da poter gustare a pranzo, grazie a un servizio self, o la sera comodamente seduti sull’ampia terrazza, che si apre sulla spiaggia.

Da una decina di anni, lo stabilimento Mary è anche il punto di riferimento per gli ospiti del Grand Hotel Continental e del Resort di Tirrenia.

Dall’hotel si accede direttamente alla spiaggia del Bagno Mary, che è riservata in parte a chi usufruisce di un servizio di soggiorno completo nelle due strutture ricettive a pochi passi dal Bagno.


 

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