Sicurezza
L’arte in bottiglia col Chianti Classico: mostra diffusa nei borghi della Toscana
Cento eventi tra musica, teatro e vino “Art message” è l’installazione sotto le stelle di artisti emergenti. Ora la candidatura all’Unesco per le Ville fattorie
Cento eventi, da giugno a settembre, grazie anche al finanziamento dell’Unione Europea (Meet Chianti Classico) e alla collaborazione dei Comuni del territorio, organizzatori di appuntamenti culturali e artistici che vanno ad arricchire la fitta agenda degli enoturisti. Arte, musica, teatro e vino diventano le quattro declinazioni dell’estate chiantigiana, proprio alla vigilia della candidatura che Chianti Classico lancerà in queste ore all’Unesco, per ottenere il riconoscimento di patrimonio e paesaggio culturale. Il titolo della candidatura, "Ville Fattorie", per altro, fa leva sulla ricchezza culturale e paesaggistica, ponendo l’attenzione sull’architettura nata tra Medioevo e Rinascimento, con le dimore storiche che sono state realizzate nel Chianti con l’obiettivo di sviluppare, già allora, i poderi agricoli.
L’arte
A catturare l’attenzione sarà, prima di tutto, la mostra diffusa "Art message in a Chianti Classico Bottle", curata da Francesco Bruni e Giuseppe D’Alia che, per l’occasione, accende i riflettori su sette nuovi artisti, da Nian a Mono_Graff, da Rachel Morellet a Letizia Pecci, da Cecco Ragni, Silvia Canton e Andrea Guanci. Ciascuno di loro ha interpretato il tema del vino Chianti Classico sfruttando i propri mezzi espressivi, utilizzando come "tela" una bottiglia bordolese oversize, alta tre metri.
C’è chi ha costruito la propria scultura con slancio architettonico, in un intreccio di materiale metallico, chi ha creato la forma eterea di una bottiglia, smaterializzata in linee di rame e chi invece ha scelto la forma di un metallo prezioso come l’oro e di un materiale nobile che sfida il tempo come il sughero. Le opere, sotto le stelle e visibili liberamente anche dai turisti, sono inserite in contesti di assoluto fascino in sette location, da Greve a Castellina in Chianti passando per Castelnuovo Berardenga e Gaiole, e diventano un’occasione in più per visitare le terre del Chianti classico e delle sue aziende che ospitano ricche collezioni. Per conoscere la collocazione delle opere, basta consultare il sito chianticlassico.com.
La musica
È tutto pronto anche per una delle nuove proposte dalla nona edizione del "Chigiana International Festival & Summer Academy": è ai nastri di partenza l’iniziativa "Chigiana Chianti Classico Experience", ciclo di 7 appuntamenti tra musica e vino, in collaborazione con l’Accademia Musicale Chigiana, che si terranno in selezionate cantine del Gallo Nero. Si tratta di un vero e proprio itinerario musicale che unisce il repertorio cameristico classico alla tradizione enogastronomica toscana e che vedrà protagonisti - con orario d’inizio all’ora del tramonto - i giovani talenti allievi dei Corsi di Alto perfezionamento Musicale dell’Accademia Chigiana. Non mancheranno le emozioni tra le note di violino, oboe, chitarra, pianoforte, violoncello e quartetto d’archi.
Il teatro
C’è curiosità e attenzione anche per lo "street theater" DiVinum, un format ormai ben sperimentato nel corso della prima edizione della Chianti Classico Summer, in collaborazione con Arca Azzurra Eventi, uno spettacolo dedicato al vino e pensato per superare la barriera linguistica attraverso una forma narrativa accessibile a tutti, anche ai tanti spettatori stranieri presenti durante la stagione. Se il vino accompagna tutti questi appuntamenti con degustazioni, non possono mancare anche i principali eventi del territorio, ormai tradizioni da non perdere, EXPO Chianti Classico (7-10 settembre, Greve in Chianti); Vino al Vino (Panzano, 15-17 settembre); Montefioralle Divino (Montefioralle, 22-24 settembre).
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