Il Tirreno

Livorno

Ciuchebiamoci, da Zero a Califano ecco gli anni d’oro

di Roberto Riu
Ciuchebiamoci, da Zero a Califano ecco gli anni d’oro

Villa Trossi, note e amarcord. Stasera concerto live con la band formata dai musicisti Di Liberti, Lombardo, Pellegrini, Conti e Ughi

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Il “Ciucheba” di Castiglioncello è stato un luogo mitico per quelli che erano giovani negli anni '70-'80, un vero tempio dello spettacolo, dove si esibivano parecchi dei più acclamati artisti della musica e del cabaret, mentre altri vi hanno avviato i primi passi della propria carriera che magari per taluni continua tuttora.

Da Renato Zero a Massimo Boldi, da Jerry Calà a Franco Califano, da Paolo Conte a Cochi e Renato, da Umberto Smaila a Gianfranco Funari. Per quanti vogliono rivivere quell'epoca ecco così la replica di “Ciuchebiamoci” che, dopo il grande successo dello scorso anno, torna in scena stasera alle 20.30 nel parco di Villa Trossi (rassegna di cui Il Tirreno è media partner( offrendo un concerto live con la band formata da Roberto Di Liberti (voce e piano) e Andrea Lombardo (chitarra), ovvero il duo del “Ciucheba”, insieme a Gigi Pellegrini (sax tenore), Stefano Conti (basso) e Renato Ughi (batteria).

A rievocare gli anni d'oro del “Ciucheba” è Roberto Napoli, direttore artistico di “Estate a Villa Trossi” ed in gioventù assiduo frequentatore di quel locale.

«Sorto nel 1972 – racconta – il “Ciucheba” è stato un locale che ha fatto davvero la storia della “movida” livornese, un'epoca durata trent'anni. Noi giovani di quei tempi eravamo attratti dal fervore e dalla gioia di entrarci fino a notte tarda. E poi la notte tarda finiva per diventare pure mattina presto. Ha significato davvero qualcosa nella cultura giovanile e non solo per quanto riguarda l'intrattenimento».

Il locale venne fondato da Mauro Donati, che all'epoca aveva ventisei anni, prendendo il nome dalle iniziali dei tre soci (Ciuti, Cheriri e Bartalesi) e scegliendo come logo una figura azteca: «Mi piace ricordare che Mauro Donati – continuano da Villa Trossi nel suo ruolo di infaticabile patron del locale faceva sentire gli artisti a casa loro e questi erano molto felici di mescolarsi insieme al pubblico. Anche quelli più famosi del momento».

E ancora, si riavvolgono i ricordi: «Per noi giovani entrare al “Ciucheba” era un cult. Con gli amici si facevano lunghe file al parcheggio per l'auto e poi si rifaceva la fila all'ingresso del locale».

Fra le tante indimenticabili canzoni che potremo riascoltare dal vivo troviamo “September morn” di Neil Diamond, “I just wanna stop” di Gino Vannelli, “Sailing” di Christopher Cross, “Prendila così” di Lucio Battisti, “I say i' sto ccà” di Pino Daniele, “Figli delle stelle” di Alan Sorrenti, “Senza una donna” di Zucchero, “Sally” di Vasco Rossi, “Just the way you are” di Billy Joel oppure “You can leave your hat on” di Joe Cocker, nota per essere la base musicale di una famosa scena del film “9 settimane e mezzo” con Mickey Rourke e Kim Basinger.

Informazioni. Posto unico 10 Euro; biglietti disponibili un'ora prima all'ingresso di Villa Trossi (via Ravizza, 76); prenotazioni al 338-5081221 (anche via Whatsapp).
 

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