Il Tirreno

La storia

Bagni Imperiale di Tirrenia, la realtà tra il blu e il green

di Roberta Galli
Bagni Imperiale di Tirrenia, la realtà tra il blu e il green

Lo stabilimento punta su una gestione “plastic free”. Accanto ai servizi sempre al top, la gestione riserva anche un occhio di riguardo alla riqualificazione della zona legata alla terrazza

2 MINUTI DI LETTURA





Comfort, servizi a 360 gradi e un’anima ecosostenibile. Parliamo del bagno Imperiale di Tirrenia (Pisa), uno tra gli stabilimenti più “in” del litorale.

Una realtà portata avanti con grandissima passione da Gianni Annibali, un passato da vigile del fuoco che a un certo punto della sua vita ha voluto accettare la grande sfida e insieme alla moglie, ai figli e alcuni soci, ha rilevato il bagno.

«Abbiamo lavorato tanto – racconta Annibali – ma siamo stati ripagati dall’affetto e dalla stima dei nostri clienti».

Una spiaggia, se vogliamo, unica nel suo genere, che ha mantenuto intatta quell’anima signorile grazie a una gestione attenta dello stabilimento, sempre pronta a venire incontro agli ospiti, ma con un occhio di riguardo alla tutela dell’ambiente.

«Ciò che in questi lunghi anni ha ispirato la nostra gestione – dice Annibali – è stata sì la volontà di offrire sempre qualcosa di nuovo alla nostra clientela, ma anche diffondere la cultura e il rispetto dell’ambiente a cominciare proprio dal nostro stabilimento».

Un esempio? «Non appena la raccolta differenziata è stata introdotta anche negli stabilimenti – prosegue – abbiamo aderito subito e poi abbiamo anche cercato di eliminare del tutto l’uso della plastica per ciò che era possibile. Negli anni abbiamo anche sviluppato percorsi di sensibilizzazione per la raccolta differenziata e il rispetto dell’ambiente rivolti ai più piccoli. Certo, se da anni non ci fosse lo spettro della Bolkestein, avremmo anche potuto fare degli investimenti molto più incisivi in ambito ambientale come l’adozione dei pannelli solari per la produzione di energia per rendere sempre più green il nostro stabilimento. Ma la situazione non ce l’ha permesso perché questo tipo di progetti, richiedono impegni economici importanti che devono essere accompagnati dalla certezza di avere davanti degli anni di lavoro. Comunque guardare al futuro, oggi, significa avere rispetto per l’ambiente e questa ormai deve essere una delle prerogative di ogni imprenditore».

Accanto ai servizi sempre al top, la gestione riserva anche un occhio di riguardo alla riqualificazione della zona legata alla terrazza di Tirrenia. Il bagno Imperiale, infatti, non è solo mare, ombrelloni e sdraie. La terrazza Belvedere è un luogo carico di storia che grazie alla famiglia Annibali ha conosciuto un nuovo volto. Un luogo al cui interno è inserito il bar gelateria “La Vela”, il Bagno Imperiale con il ristorante per i bagnanti. Sopra, invece, si trova il ristorante “Ponte di Comando” e una struttura che negli anni Ottanta ospitava la famosissima discoteca Imperiale. L’intero complesso della concessione demaniale è gestita da sempre dalla società Giba srl in cui, nel 1998, subentrarono Annibali e Meucci.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa