Il Tirreno


Ecco l’ultimo Kiss

di Luca Cinotti
Ecco l’ultimo Kiss

Lucca, il concerto d’addio del gruppo al Summer festival

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Ci sono poche immagini che definiscono il rock degli ultimi cinquant’anni più delle facce pitturate dei Kiss: “Starchild”, “Demon”, “Spaceman” e “Catman” (i nomi dei quattro personaggi-alter ego dei musicisti della band newyorkese) saranno domani sera alle 21.30 sul palco di piazza Napoleone per inaugurare il Lucca Summer Festival edizione 2023.

Un avvio col bòtto (in tutti i sensi) per la manifestazione di Mimmo D’Alessandro, reduce dal successo della “Prima estate” a Lido di Camaiore. Quella lucchese dei Kiss è infatti l’unica tappa italiana. E – con tutta probabilità – anche l’ultima della loro ultradecennale carriera: il tour con il quale arrivano in piazza Napoleone è quello d’addio, secondo una consuetudine ormai diventata routine fra i cantanti (chissà, forse modellata sulle partite d’addio dei calciatori?). Proprio Lucca ha ospitato, in un passato non troppo lontano, il saluto alle scene di personaggi come Elton John e il compianto Ennio Morricone. E ora arrivano i Kiss, nella formazione con i membri originali Paul Stanley e Gene Simmons e i subentrati (da molti anni) Tommy Thayer ed Eric Singer.

Un tour che viene da lontano, visto che è partito nel 2019 con una dichiarazione programmatica chiarissima: «Sarà lo spettacolo più esplosivo e grande che abbiamo mai fatto. Chi ci ama, venga a vederci. Per chi non ci ha mai visto, sarà la volta buona per farlo. Sarà lo spettacolo definitivo». Poi, di mezzo, ci è si è messa la pandemia e così l’End of the road world tour è potuto riprendere solo nella seconda metà del 2021: la conclusione è già prevista per il prossimo 2 dicembre, ovviamente al Madison square garden di New York, la “culla” del complesso. Non deve stupire l’enfasi autopromozionale degli stessi Kiss: sempre loro si definiscono infatti “il più grande spettacolo rock’n’roll del mondo”. E, certo, la capacità di rimanere sulla cresta dell’onda per mezzo secolo hanno dimostrato di avercela in abbondanza. In un loro personalissimo surfare non solo sulle onde sul tempo, ma anche su quelle degli stili musicali: sempre sul filo tra hard rock, heavy metal (soprattutto negli anni 90) e melodie più orecchiabili. Fino a lambire le propaggini della disco music con quello che, a 44 anni dalla pubblicazione, rimane il loro più grande successo “I was made for loving you”. Cattivi ma non troppo, insomma, soprattutto se non ci si ferma a giudicare dal look aggressivo sfoggiato sul palco. Un cenno merita anche la band che aprirà il concerto dei Kiss: si tratta degli Skid Row, complesso che soprattutto a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta riscosse un buon successo, proprio sulla scia dei “maestri” dalle facce pitturate. Dopo la serata di domani, l’appuntamento successivo del Summer festival, sabato 1° luglio, vedrà come protagonista un’altra band, ma dalle sonorità assai più levigate: i Simply Red capitanati dall’inossidabile Mick Hucknall. Biglietti acquistabili su TicketOne.

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