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Tre donne toscane raccontano i danni dell’inquinamento con le loro opere
Quando l’arte incontra l’ambiente, l’effetto che nasce è un rapporto di solidarietà indirizzato alla sostenibilità ambientale. Al rispetto per il mondo che ci circonda, la terra e il mare. E il linguaggio di tre artiste toscane va proprio in questa direzione, cercando di sensibilizzare le persone al rispetto per l’ambiente. Loro, le tre artiste, sono Cecilia Del Fabbro, Elena Achilli e Aurora Bresci. E grazie alla loro capacità artistica di raccontare la bellezza del mondo, aiutano a sviluppare un senso di rispetto e recupero dell’ambiente. Le loro opere sono inserite all’interno della mostra itinerante "Ars Maris" il cui scopo è proprio quello di togliere dal torpore atteggiamenti scontati ed esporre meraviglie e fragilità di questa enorme distesa blu che dà la vita: il mare.
Aurora Bresci, di Livorno, parte proprio da qui, dalla ricerca e recupero di mozziconi di sigarette abbandonate sulla spiaggia per farli diventare oggetti artistici, metterli di fronte a chi ammira l’opera e per far riflettere. «È come fosse una collezione mare - spiega Bresci - Tutto questo parte da una prima opera, un bikini, realizzata con mozziconi di sigarette dopo che li avevo raccolti sulla spiaggia». Per realizzare un costume da bagno Bresci ha impiegato 1. 200 mozziconi di sigarette. «Da tre anni porto avanti questo filone legato alla tutela dell’ambiente - sottolinea - Il mio interesse è coniugare la scienza e l’arte». Seguendo la visione artistica, Bresci rielabora questa possibilità e crea costumi da bagno, ciabatte, cappellini. «Realizzo anche stampe - dice - dove compaiono i bagnanti che gravitano in una sorta di spiaggia di mozziconi di sigaretta, tutto in chiave pop. Questo è il mio contributo ad Ars Maris».
L’opera di Cecilia Del Fabbro, invece, è una balenottera comune, il secondo animale più grande del pianeta, realizzata in acquerello e avvolta in una cornice realizzata con la plastica. «La cornice è realizzata con la plastica recuperata, mentre l’opera mostra la balenottera costretta a convivere ingabbiata con una realtà che noi le abbiamo imposto, gettando la plastica in mare», sottolinea l’artista. Infine Elena Achilli, anche lei artista toscana, che sperimenta da sempre tecniche di stampa, manipolazione di materiali di recupero, illustrazione, pittura e fotografia. Si è occupata per anni di grafica, fotografia e comunicazione per poi ritornare alla sua passione: la pittura, che già dalla tenera età di quattro anni l’attraeva. Le opere ancora disponibili sono acquistabili online, inviando una mail ad arsmaris@worldrise.org, indicando nome dell’opera e dell’artista. I proventi della vendita delle opere vanno a supporto dei progetti di tutela del mare della onlus Worldrisel.
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