Il Tirreno

La grande ippica

San Rossore, pomeriggi da vivere tra cavalli e spettacoli avvincenti

di Antonio Scuglia
San Rossore, pomeriggi da vivere tra cavalli e spettacoli avvincenti

Entrare all’ippodromo pisano e scoprire oltre al fascino delle corse le iniziative pensate per interessare sempre più un pubblico di tutte le età

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. Che l’ippodromo di San Rossore sia un luogo amato dai pisani è cosa certa. E anche quest’anno il 133° premio "Pisa", che si disputerà domenica prossima, sarà una grande festa per tutti. Ogni anno questa corsa richiama spettatori anche da varie regioni d’Italia per un fascino che va al di là della pura essenza tecnica. E se ci saranno gli appassionati di sempre, non mancheranno tante famiglie. Se lo "zoccolo duro" dei frequentatori è presente all’ippodromo anche nei giorni di routine, la domenica sono sempre più numerose le facce nuove che riscoprono la bellezza di passare una giornata a San Rossore, in un ippodromo che, abbracciato da uno dei Parchi Naturali più belli d’Italia, regala colori e profumi unici. Anche perché da questa stagione di corse il pubblico può godere di una offerta di spettacoli e animazioni per tutti i gusti che, affiancate alle corse, consente di godere di un pomeriggio all’aria aperta senza annoiarsi un solo minuto.

Si può ad esempio arrivare all’ippodromo per pranzare al ristorante centrale recentemente ristrutturato o al bistrot, magari godendo di un tavolo all’aperto, proprio a bordo pista. Se, però, si ha voglia di qualcosa di più veloce, nei tre bar aperti si può comunque trovare la proposta più adatta. E poi, tra una corsa e l’altra, si potrà assistere a spettacoli equestri, esibizioni di cani nella disciplina della Disc Dog, o di cavalli maremmani impegnati nei loro tipici caroselli, o ancora cavalli andalusi e ballerine in passi a due elegantissimi, asinelli al galoppo e, a volte, perfino esotici dromedari.

L’iniziativa che, però, ha lasciato veramente il segno, è stata quella della FC Falconeria di Lari che ha permesso di osservare da vicino rapaci che hanno anche interagito con il pubblico. Pochi, fra il pubblico, avevano avuto contatto con rapaci in carne e ossa - perfino una mitica aquila reale! - e, visti da vicino, l’emozione per molti è stata stato più forte perché inaspettata.

Per i più piccoli il parco giochi è una mèta obbligata e i bambini verranno ben presto attratti dai pony che ogni domenica sono a là ad attenderli per "il battesimo della sella" oppure potranno giocare al tendone di Ippolandia con le animatrici e i loro laboratori creativi. Ma non è certamente tutto perché, intanto, sarà iniziato il pomeriggio di corse e, vedendo sfrecciare i cavalli, ai non esperti verrà certamente voglia di vedere da vicino quei questi magnifici animali con i fantini dalle giubbe colorate e conoscere tutto quanto precede e segue una corsa. La vostra curiosità sarà soddisfatta con la visita guidata gratuita "Dietro le Quinte" condotta da un’allenatrice professionista - Elisabetta Savelli - che vi accompagnerà anche in pista fino alle gabbie di partenza dove sarà emozionante seguire così da vicino un momento così carico di tensione agonistica.

Insomma è proprio il caso di dirlo, tutto quanto fa spettacolo a San Rossore. Una arena immersa nella natura nella quale l’emozione della corsa si confonde con le molte iniziative che ogni domenica vengono offerte, facendo di San Rossore una bella alternativa per il tempo libero di un pubblico fatto di tante età e di gusti diversi. E il bello deve ancora venire, domenica 2 aprile in occasione del Premio Pisa per il quale, intanto, preparate l’abito migliore e il cappello più elegante o più estroso. Perché tutto, quel giorno, deve essere glamour!

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini