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Appendi Hollywood in salotto, il record la locandina di “Casablanca”: 54mila sterline

Appendi Hollywood in salotto, il record la locandina di “Casablanca”: 54mila sterline

La moda di acquistare all’asta le locandine originali dei film che hanno fatto la storia. Da Bolaffi tutti a caccia di “Via col vento”

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Avere appesa in salotto la locandina di un film-cult è uno delle mode del momento. Se poi il manifesto è quello originale, quello affisso fuori dalle sale cinematografiche, ecco che lo sfizio diventa collezionismo. E non certo per tutte le tasche.

Le grandi case di aste, soprattutto con la modalità Internet live, hanno scoperto il grande mercato delle memorabilia legate al cinema. E l’Italia non fa eccezione: giovedì prossimo la casa d’aste Bolaffi, ad esempio, organizza l’asta dei manifesti, con un catalogo assai ricco di 473 lotti che spaziano dal cinema alla pubblicità. Nella selezione di affiche cinematografiche spicca la locandina di “Via col vento”, estremamente rara nell'edizione del 1948 realizzata per la prima uscita nelle sale italiane del celebre kolossal con Vivien Leigh e Clark Gable (base d'asta 2.500 euro). Anche il capitolo dedicato alla pubblicità presenta alcuni lotti dalla straordinaria rarità, tra questi “Melenis” di Leopoldo Metlicovitz del 1912 (base 6mila euro) e “Onoranze a Verdi”, realizzato nel 1913 da Giuseppe Palanti per le celebrazioni del grande compositore alla Scala (base 8mila euro).

Insomma, il vasto popolo del modernariato ha scoperto un altro filone per il quale appassionarsi. Christie’s e Sotheby’s, colossi del settore delle aste, hanno da tempo iniziato ad organizzare eventi legati alle locandine che hanno fatto la storia. Basti pensare che il manifesto dell’indimenticabile “Casablanca” con Humprey Bogart è stato aggiudicato per la bellezza di 54.300 sterline.

I manifesti più ricercati, e anche più rari, sono quelli relativi alla produzione cinematografica degli anni che vanno dal 1930 al 1960, di tutti i generi: dal musical al thrilling fino alla fantascienza. Premiata soprattutto la rarità offrendo comunque occasioni per tutte le tasche, con proposte dalle 200 sterline fino alle 20mila. Fra gli exploit spicca quello di “Lawrence d'Arabia”, una delle rare locandine del film ancora priva di riferimenti ai numerosi premi vinti, passata da una stima iniziale di 2.500/3.500 sterline ad un prezzo di 13.200.

“The Circus”, pellicola del 1927 con cui Charlie Chaplin aveva vinto un premio speciale agli Academy Awards per versatilità e genialità della scrittura, recitazione, regia e produzione, è quotato dalle 10 alle 15mila sterline, più o meno lo stesso prezzo de “Il mostro della laguna nera” (1954), valutato più di diecimila sterline, e il “Mago di Oz”, che veleggia sulle ottomila.

E poi ci sono i pezzi unici, resi tali anche e soprattutto dalle dediche firmate dagli attori protagonisti. È il caso della locandina americana di “Toro Scatenato” o “Raging Bull” del 1980: il poster firmato dal protagonista Robert De Niro è stato aggiudicato a seimila dollari e quello di “Taxi Driver”, successo planetario datato 1976, autografato dal regista Martin Scorsese, è costato cinquemila dollari all’ignoto acquirente.
 

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