Il Tirreno

Sanremo 2023
L'esordio

Sanremo, tutto pronto all’Ariston: prima la gara canora poi il video di Zelensky

Sanremo, tutto pronto all’Ariston: prima la gara canora poi il video di Zelensky

L’edizione di quest’anno è stata anticipata da non poche polemiche per il messaggio del presidente dell’Ucraina reso possibile da Bruno Vespa

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Il nome che sta facendo più discutere in vista del 73esimo Festival di Sanremo, che comincia domani sera, non è quello di un cantante. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky , in piena guerra con la Russia, interverrà infatti nella serata finale, con un messaggio che dovrebbe essere preregistrato. Un intervento che ha creato ampie discussioni e dibattiti sull'opportunità di parlare della guerra in un contesto “leggero” come quello sanremese. Amadeus è convinto della decisione, e fa sapere che la Rai è in contatto con lo staff di Zelensky per capire la modalità migliore per gestire questo messaggio. Tutto sarebbe nato dalla mediazione di Bruno Vespa, che ha già intervistato il presidente ucraino, come ha spiegato lo stesso direttore artistico: «Vespa aveva ricevuto la richiesta di Zelensky, poi mentre andava a Kiev mi ha telefonato e mi ha chiesto se fosse possibile, io gli ho risposto che mi avrebbe fatto molto piacere, e che lo avrei visto bene nella serata finale». Ci si aspetta un messaggio di pace, che andrà in onda nella serata del sabato dopo le 28 esibizioni dei cantanti in gara.

Tante le aspettative sulla gara. Come accade ormai da qualche anno la serata più attesa del Festival è quella dedicata alle cover e ai duetti, che quest'anno vedrà, nella puntata del venerdì, la presenza di tanti grandi nomi della musica e di successi intramontabili della musica, per la prima volta quest'anno, non solo italiana. Giorgia ed Elisa, per i bookmaker le favorite per la serata, canteranno due loro storici brani, “Luce” e “Di sole e d'azzurro”, mentre Eros Ramazzotti affiancherà Ultimo con un medley dei suoi successi. Arisa accompagnerà Gianluca Grignani con “Destinazione Paradiso”, Alex Britti sarà con LDA per “Oggi sono io”. Una serata che non sarà una mera operazione nostalgia, ma un vero e proprio excursus nella storia della musica, così è stato annunciato. A sorpresa, ci sarà anche Biagio Antonacci che affiancherà Tananai e Don Joe per “Vorrei cantare come Biagio”. La serata più attesa del Festival sarà dunque ricca di ospiti, tutti invitati dai cantanti in gara per esibirsi insieme sulle note di successi intramontabili.

Tornano i super ospiti internazionali a Sanremo. Nella serata finale, oltre a Ornella Vanoni, arriveranno i Depeche Mode, molto attesi, così come sono attesi i Black Eyed Peas, annunciati dal direttore artistico Amadeus per la seconda serata, mercoledì 8 febbraio. E sono tanti i super ospiti italiani, artisti che hanno fatto la storia della musica: ci saranno i Pooh, poi l'inedito trio composto da Gianni Morandi, Al Bano e Massimo Ranieri, la terza sera Peppino di Capri e nella serata finale il grandissimo Gino Paoli con, annuncio più recente di Amadeus, Ornella Vanoni, per un probabile duetto delle due leggende della musica italiana. Amadeus ha così voluto mantenere fede all'impegno di invitare ospiti italiani solo di una certa generazione, perché per il resto i super ospiti «sono i cantanti in gara». Il nome internazionale che colpisce è quello dei Depeche Mode. Per la band inglese sarà un grande ritorno: sono stati infatti già tre volte ospiti del Festival di Sanremo, nel 1986, nel 1989 e nel 1990. Nella seconda serata invece i Black Eyed Peas faranno ballare l'Ariston e il pubblico a casa. Proprio negli ultimi giorni, il cast del Festival si è arricchito di due nuovi, grandissimi nomi, Peppino di Capri e Gino Paoli. Attesi (nella terza serata) anche i Maneskin. Un trionfo di tutti i generi musicali.

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di Redazione web