Il Tirreno

Musica

Da Bobo Rondelli al rock. Riecco “We Love Livorno", la compilation di Natale

di Dario Serpan
Da Bobo Rondelli al rock. Riecco “We Love Livorno", la compilation di Natale

L’iniziativa di Matteo Caldari (Inconsapevole Records) ha anche uno scopo benefico: il ricavato va Emergency

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LIVORNO. We Love Livorno. Una dichiarazione d’amore alla città tradotta in musica, quella di oltre trenta band e artisti che hanno aderito, donando ciascuno una canzone, alla compilation giunta alla sua decima edizione. Fresca di uscita, come sempre, sotto Natale, si trova online sul profilo Bandcamp di Inconsapevole (inconsapevole.bandcamp.com), da cui si può ascoltare e acquistare al prezzo di 7 euro, ma chi vuole può versare anche di più. Soprattutto perché lo scopo è benefico, dato che tutto il ricavato sarà girato direttamente a Emergency.

La compilation We Love Livorno è nata nel 2010 e torna dopo alcuni anni di stop, anche a causa della pandemia. «È bello tornare – dice Matteo Caldari di Inconsapevole Records - a dare una testimonianza della vivacità e prolificità della scena musicale livornese, a cui il Covid ha dato un duro colpo. L’unico requisito per poter aderire a questa compilation è che l’artista o almeno uno dei componenti delle band siano di Livorno e provincia. La traccia che apre il volume 10 di We Love Livorno è di Bobo Rondelli, che ringrazio infinitamente per la sua disponibilità. Avere un artista come lui proprio nella decima edizione di questa compilation è sicuramente motivo di orgoglio e soddisfazione per noi. Ci dà anche la spinta per portare avanti questo progetto e sognare nuovi traguardi. Oggi la compilation vive solo online, ma sarebbe bello poterla un giorno stampare in cd o in vinile, sviluppando il progetto per ripercorrere la storia della musica a Livorno».

Sotto Natale sognare non costa niente, ma intanto tutti i fan della scena rock e cantautorale labronica possono contribuire alla compilation e alla sua causa benefica. La copertina digitale, realizzata dallo stesso Matteo Caldari, rappresenta in modo stilizzato alcuni scorci di Livorno ed è il preludio all’ascolto dei 31 brani in scaletta.

«La cosa bella e particolare di questa compilation – continua Caldari – è che non si limita a un unico genere, come di solito fanno le compilation, bensì spazia al punto che da Bobo Rondelli si passa al punk rock e all’hardcore, passando per il reggae e altri stili. Il fil rouge, insomma, non è il genere ma la provenienza labronica. E poi ci sono sia band in attività che non, così ne esce fuori un quadro sia delle nuove proposte, ma anche di amarcord di canzoni e gruppi che hanno caratterizzato la scena labronica nel recente passato. Anche questo, a nostro avviso, è un modo per valorizzare Livorno e la sua forza in campo musicale». “Strada a senso inutile” è il brano di Bobo Rondelli (tratto dal suo ultimo disco Cuore aperto) che apre la compilation di Inconsapevole Records, che poi prosegue con “Guarda come dondolo” degli Humanoira (feat. Bimbo), e poi via via scorrendo si trovano: “Mario & Lia” dei Crystal Newton, “Cold Stone” dei Seed’n’feed, “Deep” di Sufer Joe, “Ardenza Mare” di Gorgio Mannucci, “La Rivoluzione” di Della Vega (la neonata formazione che riunisce gli ex Snaporaz Matteo Pastorelli, Carlo Virzì e Massimo Gemini), “Una canzone normale” de Lo Zucchierificio, “Knockdown” di Zerbo, “Misty blue” dei Portulaca, ma anche “Grido di No!” dei 57100 e tanti altri da scoprire in pieno clima natalizio. «Ringraziamo tutti gli artisti che hanno donato un loro brano – conclude Caldari – per questa buona causa e ci auguriamo che i livornesi e le livornesi gradiscano l’iniziativa e la sostengano». l


 

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