Il Tirreno

Natale al cinema, risate, fiabe e film d’autore

di Francesca Lenzi
Natale al cinema, risate, fiabe e film d’autore

La mappa dei titoli da non perdere

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Per chi smania trame natalizie e intrecci festaioli la soluzione è quella di rivolgersi al piccolo schermo dove, fra tv in chiaro e piattaforme on demand, non mancano le proposte a tema. La sala cinematografica, infatti, si tiene ben distante da alberi colorati e slitte volanti, ma le emozioni sono comunque garantite. Di seguito un elenco (parziale) di titoli al quale affidarsi per trascorrere qualche ora nel magico mondo della settima arte durate questo periodo di feste natalizie d intorni.

Avatar - La via dell’acqua

Procedendo in rigoroso ordine cronologico, è già in sala "Avatar - La via dell’acqua", sequel del film datato 2009, già diretto da James Cameron che, pure stavolta, scommette sulla tecnologia in 3D, aggiornato alle contemporanee opportunità espressive, per catapultarci in un mondo alieno e ambientalista come quello di Pandora, in espansione verso scenari marini.

Il mio amico Massimo

È diretto da Massimiliano Bencivenga l’omaggio a Troisi (in sala da ieri) a quasi 70 anni dalla nascita dell’indimenticato artista. L’opera ne ripercorre la carriera e la vita fra nostalgia e leggerezza, foto d’epoca, esibizioni e interviste a colleghi e amici, come Carlo Verdone e, soprattutto, Lello Arena che, con Troisi, ha condiviso un pezzo importante di strada, a partire dalla Smorfia.

Le otto montagne

In sala dal 22 dicembre. È una co-produzione di Italia, Belgio e Francia quella che ha vinto al Festival di Cannes il premio della giuria (ex aequo con "Eo") e vede come protagonisti Luca Marinelli e Alessandro Borghi, in un ritratto sincero sul valore dell’amicizia e sul potere attrattivo della montagna, quinta scenica di un adattamento in formato ristretto del romanzo di Paolo Cognetti, premio Strega nel 2017.

Il grande giorno

In sala dal 22 dicembre. Torna al cinema il trio composto da Aldo, Giovanni e Giacomo, diretto da Massimo Venier. Commedia corale ambientata in una grande villa sul lago di Como dove si terrà il matrimonio tra i figli di due componenti del trio, uniti da un’amicizia fraterna. Per i festeggiamenti non si bada a spese e nel bailamme della cerimonia si sprecano episodi comici e incidenti costosi.

The fabelmans

Dal 22 dicembre. Signore e signori, il re è tornato. A un anno di distanza dal musical "West Side Story", Steven Spielberg regala al grande pubblico un film dal sapore onirico, una dichiarazione d’amore, fortemente autobiografica, al cinema. Dalla proiezione de "Il più grande spettacolo del mondo", nasce la passione di Sammy per la settima arte, sostenuto dai genitori, in particolare dalla madre, interpretata da Michelle Williams.

Eo

Film polacco, premio della giuria a Cannes, racconta l’odissea in cerca di padrone di un asino che, dopo aver fatto coppia fissa con l’acrobata Kasandra, deve fare i conti con lo smantellamento del circo e con un viaggio fra la violenza e la follia umana. "Eo" nasce dopo decenni di gestazione di Skolimowski, segnato durante l’adolescenza dalla visione di "Au hasard Balthazar" di Bresson.

Fairytale - Una fiaba

Dal 22 dicembre. Aleksandr Sokurov torna in sala con un’opera concettuale d’ispirazione dantesca ambientata in una sorta di limbo. Qui vagano da tempo le anime di Hitler, Mussolini, Stalin e Churchill che si ritrovano a discutere nell’attesa di salire al paradiso o scendere all’inferno. Il tutto raccontato con filmati d’archivio miscelati con l’animazione.

Ernest e Celestine

In sala al 22 dicembre. Ernest è un orso artista di strada. Celestine una topolina orfanella. Contrariamente a ogni aspettativa e alle convenzioni sociali, i due stringono una tenera amicizia che continua anche a distanza di dieci anni. Tanto è trascorso, infatti, dal primo film di Ernest e Celestine, al tempo candidato all’Oscar come miglior film d’animazione.

Whitney

Da giovedì 22 dicembre. Sulla scia del genere del biopic, arriva la storia, sospesa fra realtà e mito, di Whitney Houston. Dietro la macchina da presa c’è la regista Kasi Lemmons ("Harriet", 2019, candidato a due Oscar), mentre a dare il volto alla famosa cantante è Naomi Ackie. Nel cast anche Stanley Tucci nei panni del produttore discografico Clive Davis.

Living

Dal 23 dicembre. Quanto rischio si nasconde nel proporre il remake di un capolavoro? Un enorme rischio! Per di più se il capolavoro in questione è "Vivere" (1952) di Akira Kurosawa, a sua volta ispirato al racconto di Lev Tolstoj, "La morte di Ivan Il’ic" (1886). Il regista Oliver Hermanus, tuttavia, centra l’obiettivo anche grazie alla sceneggiatura del premio Nobel, Kazuo Ishiguro.

Tre di troppo

Al cinema dal 1° gennaio. Secondo lungometraggio da regista di Fabio De Luigi (anche interprete) descrive la vita di coppia di Marco e Giulia (Virginia Raffaele), ferventi sostenitori dell’esistenza senza figli. Peccato che un giorno i due si sveglino con tre bambini che li chiamano mamma e papà.

Close

In sala dal 4 gennaio. Vincitore del Gran Prix Speciale della giuria a Cannes, il film di Lukas Dhont torna, dopo "Girl" del 2018, a parlare di identità sessuale, all’interno del rapporto di amicizia fra due tredicenni.

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