Italia
Monica Bellucci a caccia del cuore di Ginko nel secondo Diabolik dei Manetti Bros
La nuova avventura del super ladro in Jaguar sarà nei cinema da giovedì prossimo
ROMA. «Interpreto la duchessa Altea che viene da un paese immaginario e ha un piccolo accento dell’Est, una donna che ha una grande passione per Ginko e che, soprattutto, ha le chiavi del cuore di quest’uomo che non riesce però mai ad avere davvero». Così Monica Bellucci racconta il suo personaggio in “Diabolik - Ginko all’attacco!” dei Manetti Bros, seconda parte della trilogia con protagonista il ladro in Jaguar dall’omonimo fumetto creato da Angela e Luciana Giussani, che sarà in sala da giovedì prossimo.
Il film segue ancora una volta il genio del crimine Diabolik (che questa volta ha il volto di Giacomo Gianniotti) e la sua amata Eva Kant (Miriam Leone) in una nuova avventura più declinata, come ricorda il titolo, sull’ispettore Ginko (Valerio Mastandrea). Un film comunque più filologico e “fumetto” anche nei dialoghi rispetto al primo. Dicono i registi: «Non è un sequel. Diabolik è un personaggio come Batman, come Superman, un personaggio universale per il quale è normale raccontare un’altra storia. Certo è diverso dal primo – continuano – in quanto a sentimenti. Nel primo Diabolik impara ad amare, nel secondo ama davvero, mentre Ginko e Altea, pur amandosi tantissimo, non riescono a vivere la loro passione perché schiavi delle regole».
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