Il Tirreno

Alla Capannina

Premi fra battute e tante risate con il graffio della satira al Forte

di Maria Cristina Ercini
La consegna del Premio Satira per la tv a Luca e Paolo
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La consegna del Premio Satira per la tv a Luca e Paolo

Riconoscimenti a Luca e Paolo, Galeotti, le Eterobasiche, Cartoni morti, Vazzanikki

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FORTE DEI MARMI. Risate e tanto umorismo: il modo migliore per festeggiare i primi cinquant’anni del Premio satira politica, che si è tenuto alla Capannina di Franceschi. Mezzo secolo di battute che hanno trasformato Forte dei Marmi nella capitale italiana del sarcasmo, dell’ironia, che quest’anno ha avuto la fortuna di svolgersi a una settimana dalle elezioni che sono prezioso materiale per la satira e lo sono state anche durante la premiazione.

A presentare, la simpaticissima attrice comica Michela Andreozzi, ottima spalla per i vincitori che si sono alternati sul palco a ritirare il Satiro azzurro graffiante creato dal genio di Altan. Protagonisti indiscussi Luca e Paolo che si sono aggiudicati il Premio Satira per la Tv, premio non solo alla loro bravura ma anche alla loro carriera che ormai supera il quarto di secolo. «Un grande piacere vincere questo premio – hanno dichiarato i due comici genovesi – specie a una settimana dalle votazioni che ci daranno tanto materiale sul quale lavorare». La coppia che da un paio di stagioni è protagonista delle copertine della trasmissione DiMartedì, capace di un’ironia pungente, ha divertito il pubblico interpretando la sempre attuale canzone di Giorgio Gaber dedicata, neanche a dirlo, alle elezioni.

Nella sezione Giornalismo ha vinto l’ideatrice e conduttrice del talk Belve, Francesca Fagnani. Diretta, graffiante, sagace, ha dimostrato tutta la sua bravura anche sul palco pur non aspettandosi un premio alla satira per il suo lavoro.

Dieci le categorie premiate, con i vincitori decretati dalla giuria composta dal direttore della manifestazione Beppe Cottafavi, e poi Stefano Andreoli, Giulio D’Antona e Fabio Genovesi. Premio Satira per il libro a Pietro Galeotti con il suo “La Riunione”, un manuale di sopravvivenza per qualunque tipo di riunione in cui sono raccolti aneddoti, storie di flop e di successi.

Premio Satira per la stand up a Eleazaro Rossi, comico diretto, mai banale, che è riuscito a restare se stesso anche a Le Iene.

Il premio Musica a Valerio Lundini e i Vazzanikki: personaggi fuori dal tempo, ancorati a una musica che non esiste: il nonsense fatto band.

A Edoardo Ferrario e Luca Ravenna-Cachemire il premio Podcast (assegnato per la prima volta). In poco tempo Ferrario e Ravenna hanno cavalcato il nuovo mezzo regalando all’Italia il primo podcast comico.

Per la categoria Social premio alle Eterobasiche: Maria Chiara Cicolani e Valeria De Angelis, creatrici del profilo Eterobasiche che conta 200mila follower su Instagram, interpretando le mille sfumature del maschio eterobasico con ironia e leggerezza, distruggendone gli stereotipi.

Nella categoria spettacolo live e libro ha vinto Alessandro Gori: autore capace di utilizzare il grottesco con grazia mescolando l’attualità a un immaginario pop fuori dal tempo.

Il premio Illustrazione e Animazione è andato a Cartoni morti, disegnati da Andrea Lorenzon, capace di raccontare l’attualità e il costume con grande vivacità.

Per la satira Internazionale ha vinto il russo Ivan Urgan, esploso durante il lockdown del 2020 con la sua parodia dei grandi show tv degli anni ’80.

Entusiasta il direttore della kermesse Beppe Cottafavi perché la manifestazione si conferma di grande spessore proponendo senza timori una grande satira sinonimo di libertà.

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