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Leone d’Oro, è corsa a cinque
Festival di Venezia: i cannibali di Guadagnino, la trasgressiva Monica di Pallaoro. Riflettori anche sulla storia del poeta omosessuale Braibanti firmata da Amelio
VENEZIA. La Mostra del cinema di Venezia che si apre il 31 agosto e festeggia 90 anni, ha una mission in più, non scritta ma richiesta a gran voce, si spera non impossibile: essere ribalta di buon cinema, far rinnamorare il pubblico ai film, riportarli in sala ma soprattutto rilanciare il cinema italiano, crollato al botteghino della disastrosa stagione dove non c’è traccia di nostri titoli in classifica. Eccoli dunque alcuni dei titoli selezionati nelle varie sezioni tra Orizzonti, Fuori Concorso, Classici tra documentari e fiction, a cominciare dai cinque in concorso per il Leone d’oro.
Bones and All di Luca Guadagnino – 2 settembre – (bandiera Usa, distribuito da Vision). Ispirazione letteraria per il viaggio on the road nella provincia americana tra due giovani ai margini, entrambi cannibali Maren (Taylor Russell) e il solitario Lee (Timothee Chalamet). Monica di Andrea Pallaoro – 3 settembre (Usa e Italia, distribuito da I Wonder Pictures) – Il dramma della trasgressiva bellissima Monica (l’attrice transgender Trace Lysett) che dalla California torna a casa dalla madre morente che l’aveva rifiutata. L’Immensità di Emanuele Crialese – 4 settembre (Italia e Francia, distribuito da Warner Bros dal 15 settembre) – Nella Roma del boom edilizio degli anni’70, una coppia non si ama più ma non riesce a lasciarsi. La maggiore dei tre figli, Adriana ha 12 anni e rifiuta la sua identità, vuole chiamarsi Andrea in una società non ancora pronta. Vincenzo Amato e Penelope Cruz sono i protagonisti. Il signore delle formiche di Gianni Amelio – 6 settembre (01 in sala dall’8 settembre) Luigi Lo Cascio è lo scrittore e poeta omosessuale Aldo Braibanti che nel 1968 a Roma fu condannato a nove anni con l’accusa di plagio di un giovane allievo. “Né martire né mostro”, con Braibanti Amelio riporta alla luce una storia dimenticata ma attualissima. Elio Germano e Sara Serraiocco tra i protagonisti. Chiara di Susanna Nicchiarelli – 9 settembre (Italia, Belgio distribuito da 01) – È la storia della santa d’Assisi interpretata da Margherita Mazzucco, ma anche di una ragazza e del suo sogno di libertà.
Nelle altre sezioni sono oltre 20 i titoli. Fuori concorso: In viaggio di Gianfranco Rosi (in sala il 4 ottobre con 01), documentario sul pellegrino papa Bergoglio. Siccità di Paolo Virzì (Wildside, in sala dal 29 settembre con Vision) con Claudia Pandolfi, Silvio Orlando, Valeria Mastandrea, Monica Bellucci, Sara Serraiocco, Tommaso Ragno in una Roma senza più un filo d’acqua e dove tutti stanno diventando pazzi; Gli ultimi giorni dell’umanità di Enrico Ghezzi, Alessandro Gagliardo, quintessenza dell’estetica del celebre critico cinematografico. Il film d’apertura del concorso è Princess di Roberto De Paolis (distribuito da Lucky Red), storia vera di una giovane prostituta nigeriana (Glory Kevin) che si muove come una cacciatrice nella pineta di Ostia. Ti mangio il cuore di Pippo Mezzapesa (in sala dal 22 settembre con 01 e gennaio su Paramount+), esordio da attrice per Elodie. Vera di Tizza Covi, Rainer Frimmel, storia di Vera figlia dell’attore Giuliano Gemma, mentre ad Orizzonti Extra passa Notte fantasma di Fulvio Risuleo (in sala con Vision) e Amanda di Carolina Cavalli (dal 13 ottobre in sala con I Wonder Pictures) con Benedetta Porcaroli. Le Notti Veneziane si inaugurano con il film tra realtà e finzione Le favolose di Roberta Torre (in sala il 5-6-7 settembre con Europictures), in cui sette amiche trans si raccontano per ricordare l’amica Antonia, sepolta dalla famiglia vestita da uomo. Le Giornate sono aperte da Marcia su Roma, attesissimo lavoro di Mark Cousins.
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