Gioco
Tappa a Follonica per il Grey Cat Festival: il vero jazz nei luoghi magici
GROSSETO. Prosegue il percorso del Grey Cat Festival, la rassegna giunta alla 42esima edizione, che ancora una volta sotto la guida di Stefano “Cocco” Cantini snocciola una lunga e avvincente serpentina di appuntamenti, accordando i tanti suoni del pentagramma con l’enogastronomia e la buona tavola. Sostenuto dalla Regione e dai Comuni interessati, con il coordinamento di Toscana Music Pool, il festival parte da Follonica e attraversa il territorio maremmano, toccando Scarlino, Suvereto, Grosseto, Castelnuovo Val di Cecina, Monterotondo Marittimo, Scansano e il Parco delle Colline Metallifere.
Questa sera (venerdì 5) i riflettori si accendono a Follonica nel Chiostro della Fonderia Leopolda sull’inedito trio di Gabriele Milani, Luca Pinelli, Stefano Marini affiancati dalla voce di Valentina Toni e dal piano Ilaria Guarnaccia, seguiti dal quartetto guidato da Geoff Warren, con Raffaele Pallozzi, Marco di Marzio e Bruno Marcozzi.
Domenica ci si sposta a Vetulonia con il trio della pianista, compositrice e cantante tedesca Olivia Trummer insieme a Rosario Bonaccorso e Nicola Andreucci, che presentano “For You”, un progetto nel quale l’essenza del jazz si unisce con l’immediatezza del pop, del gospel e dell’Rnb e poi martedì (9 agosto) a Suvereto è protagonista il quartetto guidato da Stefano Cocco Cantini e Francesco Maccianti che presentano il nuovo lavoro discografico, “Falling Up”, affiancati da Bernardo Guerra e Gabriele Evangelista.
Attesi il 10 agosto a Scarlino tre big d’oltreoceano: il bassista John Patitucci, il chitarrista Yotam Silberstein e il batterista Rogério Boccato, mentre l’11 jazz, acustica, elettronici, classica, funk e world si uniscono a Castiglione della Pescaia con il Diego Borotti Jazz Quintet e la vocalist Monica Fabbrini.
E ancora: il 12 nella Cantina dei Vignaioli del Morellino di Scansano sbarca la sassofonista Carla Marciano che debutta col suo quartetto composto dal pianista Alessandro La Corte, dal contrabbassista Aldo Vigorito e dal batterista Gaetano Fasano e il 13 presso la Rocca degli Alberti di Monterotondo Marittimo, il sassofonista Max Ionata in trio elabora un progetto dedicato all’organo hammond.
Il 14 agosto un nuovo appuntamento che unisce la bellezza della Maremma e dei suoi paesaggi con il miglior jazz italiano, che dopo il trekking guidato nella Riserva del Belagaio e la degustazione a cura di “Le Strade del Vino e dei Sapori”, sfodera il sassofonista Francesco Bearzatti e il fisarmonicista Carmine Ioanna.
Infine il 16 a Suvereto è di scena il quartetto guidato dal sassofonista Dario Cecchini, con Gabriele Evangelista, Stefano Tamborrino e Claudio Filippini seguito il 17 a Scarlino dal trio di Tullio De Piscopo, Dado Moroni e Aldo Zunino che confeziona un omaggio a Pino Daniele. Chiudono Grey Cate 22 il 18 al Forte San Rocco di Marina di Grosseto, la pianista Rita Marcotulli, il batterista Alfredo Golino e il contrabbassista Ares Tavolazzi, e il 20 nel centro storico di Scarlino musica itinerante, ospiti fra gli atri le voci di Giuditta Scorcelletti e Valentina Toni, il chitarrista Paolo Battistini, i pianisti Ilaria Guarnaccia e Andrea Vanni, il trombettista Andrea Lagi con Stefano Cocco Cantini in solo nella Chiesa di San Donato.
Tra i festival jazz più conosciuti in Italia, il Grey Cat Jazz Festival rappresenta un punto d’incontro fra i leader indiscussi della scena jazz nazionale, internazionale e i giovani talenti. Ogni anno nel mese di agosto il festival anima alcuni dei più suggestivi luoghi del grossetano con la programmazione di oltre una dozzina di concerti. Location inestimabili, come il Castello di Scarlino, il Teatro delle Rocce di Gavorrano, il Parco di Pietra/Cava di Roselle.
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