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Maremma

Cercando un futuro green fra musica, incontri e ospiti: benvenuti a Festambiente

Cercando un futuro green fra musica, incontri e ospiti: benvenuti a Festambiente

Torna il festival promosso da Legambiente nel suggestivo scenario del Parco della Maremma a Rispescia

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Sostenibilità, solidarietà, impegno ma anche svago e intrattenimento. È questa la formula vincente attorno a cui ruota la giostra di Festambiente, il festival promosso da Legambiente che per la 34ª volta, da 3 al 7 agosto, pianta le tende nel suggestivo scenario del Parco della Maremma a Rispescia, in località Enaoli. Saranno giorni di buone pratiche e di belle occasioni. Perché Festambiente funziona da sempre come una sorta di incubatore per il futuro sostenibile del nostro Paese. Una formula che con una guerra in corso, l’emergenza sanitaria ancora in atto e la crisi economica e energetica che mordono, non si tira indietro, anzi alza la posta, nella convinzione che solo insieme e puntando dritti verso traguardi green è possibile aggiustare la rotta.

Non a caso, il claim di quest’anno è #lapaceèrinnovabile, come a ricordare che la costruzione di un mondo senza conflitti può e deve passare solo attraverso l’abbandono delle fonti fossili, la definitiva rinuncia al nucleare e l’azione positiva e propositiva in tal senso delle istituzioni e dei singoli. Mentre si affaccia uno scenario del tutto inedito e inaspettato: la crisi di governo. «Festambiente – dice Angelo Gentili, coordinatore nazionale della manifestazione – a pochi giorni dalla caduta del governo Draghi, nell’anno in cui l’Europa ha purtroppo deciso di voltare lo sguardo all’indietro, verso il gas, e di considerare il nucleare un’energia verde, tentando di affievolire la spinta propulsiva di cui la transizione ecologica ha estremamente bisogno, assumerà un significato ancora più strategico. La nostra resilienza è quella di chi non è disposto a lasciare che il pianeta continui a subire impatti devastanti sotto il profilo ambientale».

La cittadella ecologica di Festambiente 2022 si anima di dibattiti, incontri, percorsi che avranno al centro la corsa verso le energie rinnovabili che il conflitto in Ucraina ha dimostrato essere le uniche vere alternative per accompagnarci verso l’autonomia energetica, e senza dimenticare l’importanza di combattere l’illegalità ad ogni livello. Si alterneranno sui vari palchi personalità delle istituzioni, della politica, dell’imprenditoria, del terzo settore, per raccontare l’Italia di oggi e quella di domani, ospiti fra gli altri Luigi Ciotti di Libera, Maria Grazia Mammuccini di FederBio, Angelo Frascarelli di Ismea, Alessandro Bratti dell’Agenzia europea dell’ambiente, il presidente della Corte costituzionale Giuliano Amato.

Oltre ai momenti di studio Festambiente è anche tempo libero. Tornano i laboratori, torna l’area dedicata all’educazione ambientale per i più piccoli, tornano il cinema del Clorofilla Film Festival e i progetti di SportAmbiente e naturalmente spopola la ristorazione che nel RistoBar Mediterraneo propone aperitivi naturali e piatti freschi e gustosi realizzati con prodotti bio e di filiera corta. E torna la grande musica, da sempre fiore all’occhiello della kermesse. Apre il cartellone Maurizio Carucci (frontman degli Ex-Otago) con il suo “Respiro in Tour”, seguito da Giovanni Veronesi per dar vita affiancato dai Musica da Ripostiglio a un benaugurante “Liberi Tutti!” e poi Nello Salza che declina un suo personalissimo omaggio a Ennio Morricone. Chiudono Max Casacci dei Subsonica insieme a Mariasole Bianco (biologa marina e divulgatrice scientifica) con il loro “Earthphonia”, e domenica 7 Rodrigo D’Erasmo (Afterhours) e Roberto Angelini (il chitarrista di Propaganda Live) in “Nick Drake, songs in a conversation”, a 50 anni dall’uscita del disco “Pink Moon”.

L’ingresso alla festa e ai concerti è gratuito. Programma su www.festambiente. it.l

G.R.

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