Sicurezza
Totti e Ilary all’epilogo, adesso serve rispetto
La coppia gossip che ha fatto sognare ora è di fronte a un difficile passaggio
Dunque, Ilary Blasi e Francesco Totti si separano. Deliberatamente non ho letto gli articoli di gossip sui presunti motivi della loro frattura, perché anche la persona più famosa del mondo ha diritto al pudore, e alla discrezione. Quando ci si lascia si ha paura, della sofferenza dei figli, per esempio; spesso ci si sente anche in colpa per gli errori commessi, o per un nuovo amore che ci ha travolto. Ma ci si vergogna anche, ecco. Perché qualcosa d’importante crolla, e magari un nuovo amore ci fa sentire euforici e un po’ ebeti come gli adolescenti. Non c’è cosa più brutta che risultare ridicoli di fronte ai propri figli. Dico questo perché ci sono passato; e non è stato facile.
Nelle faccende di cuore, soprattutto se di mezzo ci sono i figli, non esistono zone franche dal dolore. Puoi essere famoso quanto vuoi, ma quando devi dire ai tuoi figli “mamma e papà non si amano più e si lasciano” non c’è fama che tenga. Ecco perché Ilary e Francesco meritano rispetto, perché ora sono sbandati e impauriti come tutti quelli che lasciano una strada sicura per addentrarsi in terre incognite senza insegne.
Anche le coppie più solide reggono con sempre maggiore fatica di fronte ai richiami delle sirene della libertà e dei sogni di rinascita. Sta definitivamente tramontando il tempo della pazienza e della sopportazione, del sacrificio e del peccato. Troppe le sollecitazioni, troppi le tentazioni. Ogni coppia entra inevitabilmente in un tempo grigio di stanchezze e routine, di rancori e incomprensioni. Ma ormai è sempre più difficile resistere, stare insieme per un dovere morale superiore. Si cede, ecco. A volte basta un messaggio, un’occhiata, una trasferta. E si capisce di voler fuggire da quella che appare come una gabbia. Perché la famiglia a volte si riduce a questo: a una gabbia dove si soffoca, dove si sfiorisce, dove si ha la sensazione di non provare più sentimenti e desideri. Per molti, dopo la separazione, c’è davvero una rinascita. Per altri, invece, la separazione è solo l’inizio di uno sbandamento senza fine, di un’affollata e disordinata solitudine.
Puoi essere famoso quanto vuoi, ma non c’è cosa più brutta che dire ai propri figli che “da domani papà va a vivere in un’altra casa” e trascorrere le prime notti da solo, pieno di paure e sensi di colpa. Magari si è euforici per un nuovo amore, ma certe mattine, a una certa età, si percorrono con le dita allo specchio le prime rughe, e il futuro all’improvviso fa paura. Ecco perché ci vuole rispetto: perché non è facile per nessuno.
Ci hanno creduto, Ilary e Francesco. Hanno sognato e fatto sognare. Hanno ricordi ingombranti, e un legame profondo. Cosa augurargli? Che arrivi presto anche per loro il tempo dell’amicizia e del puro affetto, e che la famiglia possa tornare a essere unita anche se la coppia non c’è più. Perché bisogna essere riconoscenti del bene che ci si è dati, e dei figli fatti insieme. Bisogna perdonarsi, ecco. Perché ci si dimette da moglie e marito, ma non da madre e padre, non dalla famiglia. Dalla famiglia non ci si deve dimettere mai.
A chi si separa bisogna augurare la serenità, non la felicità. La felicità, purtroppo, è solo un abbaglio – uno stupido abbaglio adolescenziale che fa sognare un sogno che dura sempre troppo poco.
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