Il Tirreno

L’evento

A Certaldo comincia la festa: parte lo spettacolo di Mercantia

Giacomo Bertelli

	Una immagine della folla nel borgo medievale di Certaldo
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Una immagine della folla nel borgo medievale di Certaldo

Si apre la 34ª edizione del festival del teatro di strada. Il filo conduttore sarà l’omaggio alla luna con riferimenti a Fellini e Pasolini

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Certaldo. Torna da mercoledì 13 luglio Mercantia, il festival del teatro di strada che da oltre 34 edizioni fa parlare in tutto il mondo per i suoi spettacoli che vanno letteralmente ad invadere il borgo alto di Certaldo e la parte basse del paese. Un appuntamento irrinunciabile fino a sabato, un evento sempre molto atteso, che nel corso degli anni è stato sempre di più al centro di cambiamenti, innovazioni ed evoluzioni, che vedono ogni anno portare elementi nuovi di discussione in merito all'organizzazione e alla strada che la stessa Mercantia intraprende.

Fino a sabato 16 luglio ancora una volta Certaldo tornerà ad attirare interesse di migliaia di persone, pronte ad invadere il paese, perché la voglia di divertimento e di leggerezza è forte. E gli spettacoli del teatro di strada servono proprio a questo. A far riflettere, strappare un sorriso e allo stesso tempo addolcire la mente.

L’ORGANIZZAZIONE

Una organizzazione che da mesi tiene banco nell'amministrazione comunale di Certaldo e nel direttore artistico Alessandro Gigli, pronto più che mai a percorrere chilometri per le vie del borgo alto per controllare la reazione del pubblico per l'ennesima edizione di Mercantia e tutti gli spettacoli che sono stati dislocati per le vie di Certaldo. Perché nell'edizione 2022 anche via Boccaccio tornerà ulteriormente ad animarsi oltre alle arene di spettacoli che hanno permesso di riaccendere la luce attorno a una Mercantia, edizione 2021, dove il Covid ha fortemente frenato l'affluenza di pubblico e dato vita ad un sistema di ingressi fortemente contingentato. Per il 2022 resta alta la prudenza ma i numeri, per quanto riguarda la capienza del borgo, dovrebbe crescere in maniera importante, permettendo così di poter vedere le vie e i vicoli della parte alta ricche di famiglie, giovani e bambini, pronti a divertirsi. Indicazioni importanti anche verso la somministrazione di alcolici che quest'anno dovrebbe avere maggiore tolleranza rispetto gli anni passati.

GLI EVENTI

Ci saranno, oltre alle attività del borgo, anche l'area ristoro nella piazzetta che permetterà così di dare ulteriore spazi di sosta ai frequentatori della festa. Non troveranno spazio in questa edizione, così come era avvenuto nel 2021, i banchini delle associazioni. Tornano invece fra gli spettacoli le street band e le orchestre, pronte a riscaldare i cuori dei partecipanti alla festa, mentre dalle terrazze i residenti si affacceranno come ogni anno, incuriositi dai comportamenti e dalla voglia di divertimento dei giovani presenti. Momenti che si ripetono ogni anno e che ciclicamente resistono alla tecnologia e all'avanzare del tempo.

LA BUROCRAZIA

Quello che invece sta cambiando completamente l'organizzazione di Mercantia è la burocrazia, come spiegato dal direttore artistico Alessandro Gigli: «Fra le tante domande che mi vengono poste spesso vi sono quelle legate ai nuovi spettacoli. Questo festival ogni anno è capace di portare spettacoli unici nel suo genere e confermare artisti che decidono di venire a Certaldo per il loro legame con Mercantia, dimostrando grande affetto, tralasciando l'aspetto economico. Il Covid in qualche modo sta continuando a mettere i bastoni fra le ruote a Mercantia. Partiamo con progetti ristretti, poi improvvisamente si aprono nuovi orizzonti ma il tempo è sempre più limitato. Le persone hanno grande fame di spettacoli, siamo pronti ad accoglierli». Aggiunge Gigli: «Purtroppo con tutta la burocrazia presente e molti servizi esternalizzati i costi sembrano aumentare e talvolta veder scivolare la festa via. Non so se stiamo andando nella direzione giusta, noi abbiamo il dovere di impegnarci, studiare questa edizione senza pre-concetti e successivamente fare tutte le valutazioni».

LA SICUREZZA

Un tema quello dei servizi che è stato discusso anche nel recente passato in consiglio comunale dove vi è stato un lungo confronto fra la maggioranza e l'opposizione. Il sindaco di Certaldo, Giacomo Cucini, aveva parlato di responsabilità, come la sicurezza e il pubblico spettacolo che, a partire da questa edizione, ricadono sul soggetto che ha vinto il bando di gara su alcuni aspetti gestionali di Mercantia. Una discussione molto lunga sul quale le posizioni in campo sono state diametralmente diverse.

UN’EDIZIONE RISTRETTA

Un grande punto interrogativo sulla durata, dove la domenica sparisce dal calendario: «Una decisione forse avventata, ci impegniamo sin da adesso per garantirne il ritorno nella prossima edizione». Un impegno che non significa certezza ma che fa ben capire come vi possano essere, in ogni edizione, elementi di discussione. Storicamente la domenica, stando ai numeri diffusi in passato, non ha dato cifre importanti per quanto riguarda il pubblico presente, ma anche in questo caso, oltre agli spettacoli, una politica di prezzi ulteriormente calmierata verso tale giorno potrebbe aprire nuovi scenari, gli stessi che puntualmente si aprono e si chiudono a Mercantia, quando dopo uno spettacolo cala il sipario.

GLI ARTISTI

Ci saranno le street band che hanno fatto la storia della manifestazione, la Badabimbumband con tutto il suo repertorio e la Zastava Orkestar con “Zastava on fire 2022”. Torneranno inoltre Lumì, la dolce fata luminosa, e le bianche farfalle dell'Accademia Creativa, pronte a regalare sogni ai passanti. Tra le novità le performance esclusive organizzate appositamente per il Festival e ispirate alla luna, con riferimenti a Federico Fellini, a Ludovico Ariosto e a Vincenzo Bellini, e un omaggio a Pier Paolo Pasolini in occasione del centenario della nascita. Poi artisti internazionali come i Quetzalcoatl, dal Messico, e i Black Blues Brothers, dal Kenya. Il cortile di Palazzo Stiozzi Ridolfi sarà inoltre palcoscenico per l'Accademia creativa, protagonista anche on the road con le eleganti e suggestive "Bianche presenze". C’è poi la Mercantia dei “giardini segreti”: a Palazzo Pretorio la Fellini Zirkus di Cappello Rosso con lo spettacolo di marionette, il “Viaggio nello spazio” di Reschini Eventi con la realtà in 3D e lo spettacolo “La cacciatrice d’astri” di Coppelia Theater; nel giardino di Casa Boccaccio “Echo”, l'ode alla luna ideata da Alessandro Gigli; nel sotterraneo del Convento degli Agostiniani “Memorie di una lunatica”, il racconto di un viaggio nell’impossibile, quello di una donna che entra in simbiosi con la luna.  

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