Attenzione
Vino, olio e sapori: la StraFesta è qui. Gli appuntamenti in straordinarie location
Dall’Amiata al Chianti fino ai Colli di Candia un carnet di eventi con le eccellenze toscane
Alla scoperta dei territori toscani, per celebrare i momenti agricoli dell’anno che sono la sintesi dell’incontro tra natura ed esseri umani. È questo lo spirito che muove “StraFesta Toscana 2022”, il progetto pilotato dalla Federazione Strade del vino dell’olio e dei sapori della Toscana, nata a Montespertoli nel 2001 per dare una risposta alla promozione delle attività legate principalmente al turismo enogastronomico che oggi conta ben 2.500 associati e che si distingue per essere la prima esperienza di questo tipo a livello nazionale: insomma una vera antesignana che ha fatto scuola.
«Parliamo di una risorsa capace di indirizzare il cosiddetto turismo enogastronomico verso ciò che di meglio ogni territorio esprime e produce, dando vita a un sistema in cui ogni entità conserva il suo profilo in una visione condivisa di sviluppo locale, integrata e preziosa», come ha sottolineato Stefania Saccardi, assessora all’agricoltura della Regione Toscana presentando l’iniziativa. Vino, olio e sapori, come dire tre eccellenze del palato che vanno di pari passo con il patrimonio artistico, i panorami ambientali e le bellezze naturalistiche che nella buona tavola trovano un terminale tanto appetitoso quanto storicamente riconducibile alle nostre più autentiche e nobili tradizioni.
Seguendo questa scia di profumi e di olfattive prelibatezze si snoda un itinerario lungo 2.500 chilometri, un labirinto di incroci che unisce “venti strade” con un calendario unico di appuntamenti disseminati in straordinarie location, che allo spettacolo, alla performance, al concerto, abbinano visite a decine di aziende agricole, vino e olio in primis, ma anche caseifici, birrifici, opifici destinati alla lavorazione della carne e del tartufo, senza contare le numerose strutture ricettive dove soggiornare a scelta tra hotel, b&b e camping cui si aggiungono oltre duecento agriturismi e ristoranti.
La “StraFesta Toscana 2022”, con quel binomio di straordinario e strapaesano che promette, finanziata dalla Regione con 26mila euro, attiva una rete di produttori, ristoratori e botteghe che si mettono a disposizione a disposizione di turisti e visitatori offrendo loro servizi, percorsi didattici, attività di tempo libero, in vista di un sistema turistico sempre più integrato, agile e confortevole e di quella che i promotori definiscono una vera filosofia di vita. Perché come recita il motto della manifestazione “Il rurale è cultura”.
Venti Strade che attraversano altrettanti territori toscani particolarmente vocati alla produzione di eccellenze enogastronomiche, che sono realtà territoriali differenti, con una visione comune e condivisa di sviluppo locale: ovvero la cultura del buon bere e del buon mangiare e, più ampiamente, del buon vivere come viatico per promuovere il meglio della Toscana in percorsi di qualità, fascino e armonia.
In parte già attivo e in parte ancora in fase di definizione, “StraFesta Toscana 2022” mette insieme un ricchissimo cartellone di iniziative e di eventi, legati ai territorio e alle rispettive produzioni oservati sotto in più diversi punti vista, che da ora fino a novembre sforna centinaia di appuntamenti.
Per il programma dettagliato si rimanda al sito www.stradevinodiToscana.it.
La mappa: venti Strade all’insegna di gusto e cultura
Comuni storici, località turistiche, siti artistici, ambientali e paesaggistici di straordinario fascino. Una rete che si lega ai prodotti tipici dei vari territori, avvolge la Toscana per formare la cultura delle “Strade del vino, dell'olio e dei sapori”, una mappa diffusa che copre circa 2.500 chilometri di territori toscani così distribuiti e catalogati: Arezzo, Nobile Montepulciano, Monteregio di Massa Marittima, Strada del Vino Orcia, Lucca Montecarlo e Versilia, Marrone di Marradi, Vino delle Colline Pisane, Valdinievole, Montalbano e Colline di Leonardo, Costa degli Etruschi, Olio dei Monti Pisani, Carmignano e sapori tipici pratesi, Montecucco e Sapori dell’Amiata, Colli di Candia e Lunigiana, Strada del Chianti, Montespertoli, Strada del Chianti Classico, Strada del Vino Vernaccia di San Gimignano, Strada dei vini di Cortona, Strada dei sapori della Val di Merse.
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