Il Tirreno

La rassegna

Jazz sotto la Torre con 90 musicisti


	Enzo Avitabile
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Enzo Avitabile

Parte oggi, giovedì 7, a Pisa “Attraverso lo specchio” con i primi concerti di Enrico Rava e Danilo Rea

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PISA. Il grande jazz torna all’ombra della Torre con la nuova edizione di Pisa Jazz Rebirth. “Attraverso lo specchio”, un invito che il festival rivolge al pubblico, riprendendo il romanzo di Lewis Carrol a 150 anni dalla sua stesura: superare le barriere e i preconcetti all’insegna della scoperta, della curiosità, dell’approfondimento, con lo spirito di chi sta per intraprendere un viaggio fantastico.

Da stasera fino al 15 luglio, al Giardino Scotto di Pisa, ci saranno sedici concerti con oltre novanta musicisti tra i più grandi nomi e giovani talenti del jazz italiano e internazionale. Inaugura il programma, stasera alle 21, un gruppo stellare formato da quattro veri fuoriclasse italiani: Enrico Rava, Danilo Rea, Dario Deidda e Roberto Gatto; un viaggio musicale attraverso standard jazz, canzoni italiane e brani pop. A seguire, alle 22.30, salirà sul palco il sestetto di Nico Gori, uno dei musicisti jazz toscani più affermati in Italia con l’inedito progetto Around Clarinet, dedicato allo strumento che lo ha reso noto al grande pubblico. Domani, sempre alle 21, Enzo Avitabile ripercorre in chiave acustica gli ultimi dodici anni della sua produzione discografica. In apertura, l’incontro tra tradizione popolare e jazz con Pasta Nera Jazz Project. Questo concerto sarà realizzato in collaborazione con Pisa Folk Festival 2022. Sabato, alle 21.30, John Scofield arriva a Pisa e presenta al Giardino Scotto Yankee Go Home, la sua band “roots-rock-jazz” con la quale spazia tra i successi americani del rock, del folk e del jazz, riconnettendosi con molte delle radici Rock’n’roll di quando era adolescente, colorate dai suoi cinquant’anni di pratica della musica jazz.

Domenica, dalle 20.45 in concerto Oliphantre, il progetto esplosivo di Leïla Martial, Francesco Diodati e Stefano Tamborrino dove suggestioni hip hop, sferzanti linee rock e punk, groove e melodici lirismi si mescolano a spontaneità e improvvisazione. Dalle 21.45, in occasione del centenario della nascita di Charles Mingus, il grande ensemble della Fonterossa Open Orchestra guidato dalla arrangiatrice e contrabbassista Silvia Bolognesi, propone un viaggio nella musica del compositore e in particolare nell’album Mingus Mingus Mingus Mingus Mingus del 1963.

La serata di lunedì inizierà alle 20.45 con l’omaggio a un altro musicista che ha fatto la storia del jazz: l’ensemble Vje del Conservatorio di La Spezia composto dagli studenti e dal sassofonista Mauro Avanzini, con gli arrangiamenti di Alessandro Fabbri, dedica questo concerto al genio in ombra di Eric Dolphy e alla sua musica. Alle 21.45 salirà sul palco Parking Attendants, un collettivo modern jazz di giovani e giovanissimi musicisti provenienti da tutta Italia. Ospite speciale di questa serata, il sassofonista Seamus Blake.

Martedì 12 luglio alle 20.45 Lilac for People, l’ottetto guidato dalla cantante e compositrice Francesca Gaza presenta Sfiorire, il secondo disco in uscita per Tûk Music. L’ensemble è una band non convenzionale che unisce il jazz, l’art pop, il folk, e la classica in un suono coeso, sofisticato e giocoso. Alle 21.45 Pisa Jazz Rebirth ospita un’autentica superstar della voce Jazz: Kurt Elling arriva a Pisa accompagnato dal chitarrista Charlie Hunter. Dopo essersi aggiudicato il suo secondo Grammy, presenta SuperBlue, una sorprendente esplosione di funk e jazz che vanta la presenza di Charlie Hunter insieme a due stelle dell’hip hop generation: il batterista Corey Fonville e il bassista-tastierista DJ Harrison.

Mercoledì 13 luglio apre la serata alle 20.45 Archipélagos, il progetto jazz contemporaneo nato a Bruxelles, vincitore del progetto I-Jazz Nuova Generazione Jazz 2021 e guidato da Francesca Remigi, batterista versatile e compositrice vincitrice del Top Jazz 2022 come miglior nuovo talento italiano. Alle 21.45, in arrivo al Giardino Scotto Nate Smith, il batterista che per quasi due decenni è stato un elemento chiave della scena musicale internazionale con il suo stile di batteria viscerale, istintivo e radicato. Giovedì 14 luglio il giovane pianista toscano Federico Frassi presenta Right Time, debutto in veste di leader con il quale unisce lo swing all’amore per la tradizione e per il bebop con sonorità moderne. Alle 21.45 arriva al Giardino Scotto una delle più importanti figure del jazz di oggi: il bassista, compositore, bandleader, vincitore di otto Grammy Christian McBride sarà in concerto con la sua band Inside Straight. L’ultima serata, venerdì 15 luglio, si apre alle 20.45 con i suoni ancestrali del progetto A Song has a Thousand Years che unisce Camilla Battaglia e Rosa Brunello.

I biglietti per i concerti sono acquistabili in prevendita su Ticketone.it, pisajazz.it e nei punti vendita del circuito Ticketone.

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