Il Tirreno

LA NOSTRA RUBRICA

Cicalone a TirrenOn: «Youtuber? No, grazie. Racconto la vita nelle periferie. Sarò in tv con Valerio Lundini» - Video

Simone Cicalone, 49 anni: è stato ospite a TirrenOn e ha raccontato la sua esperienza nel mondo del web e dei social
◗
Simone Cicalone, 49 anni: è stato ospite a TirrenOn e ha raccontato la sua esperienza nel mondo del web e dei social

«Chi nasce in un contesto sociale delicato è portato a vivere seguendo una strada facile per fare soldi, quella dello spaccio di droga. Ma i guadagni facili sono sempre legati a grandi rischi, che vanno dal carcere alla morte. Nessuno si è mai arricchito veramente facendo cose illegali»

5 MINUTI DI LETTURA





Youtuber? No, grazie. «Sono un produttore di contenuti, che poi carico su diverse piattaforme. YouTube non è il mio palcoscenico preferito. Ho molto più pubblico su Facebook. Ho iniziato a registrare video un bel po’ di anni fa». Dal ring alle periferie delle città italiane. Dai guantoni a microfono e telecamera. Con un grande sogno. «Portare la voce degli invisibili in tv. Mi piacerebbe avere uno spazio tutto mio in cui poter fare le stesse cose che faccio sul web».

Simone Cicalone ha 49 anni. Figlio di Roma. Simbolo di quella parte della Capitale che troppo spesso rimane in secondo piano. Le periferie, i quartieri lontani da eventi mondani e auto di lusso. Dove si intrecciano storie di sacrifici, guai con la giustizia, cadute e rinascite. «Nelle zone popolari, di Roma e non solo, dato che registriamo video anche in altre parti d’Italia, si respira una grande voglia di riscatto», ha raccontato martedì 3 maggio a TirrenOn, la rubrica sulla pagina Instagram de Il Tirreno.
 

Le persone che incontra Cicalone nei suoi “documentari di strada”, spesso, sono quelle che vengono considerate ai margini della società. «Chi nasce in un contesto sociale delicato è portato a vivere seguendo una strada facile per fare soldi, quella dello spaccio di droga. Ma i guadagni facili sono sempre legati a grandi rischi, che vanno dal carcere alla morte. Nessuno si è mai arricchito veramente facendo cose illegali». Simone Cicalone in passato si è fatto conoscere sui social anche per altri contenuti. Spesso connessi al mondo dello sport, e in particolare alle discipline da combattimento. «Ho praticato per molti anni nuoto, poi anche kickboxing, pugilato e arti marziali», racconta. E pensare che ai tempi delle scuole superiori la passione numero uno di Cicalone era la musica. Un amore che con gli anni non si è spento. Anzi. «Eravamo un gruppo di amici e ci divertivamo a produrre e suonare musica elettronica e techno. Abbiamo partecipato anche a festival importanti, con 3-4mila persone a ballare sotto alla consolle. Oggi utilizzo le mie competenze – racconta la star del web nata all’ombra del Colosseo - per creare le basi musicali ai miei video».

Cicalone ha tanti compagni di avventura, amici che lo accompagnano nei suoi viaggi nei quartieri. Il più conosciuto è sicuramente Mattia Faraoni, kickboxer e pugile italiano medaglia di bronzo a livello mondiale ed europeo. «Quando andiamo nei posti più “pericolosi” – confessa Simone – portiamo anche altre persone che possano guardarci le spalle. Da un momento all’altro può verificarsi una situazione spiacevole. E noi dobbiamo essere pronti a gestirla nel migliore dei modi, sempre cercando di dialogare con la gente». Poi, la rivelazione. «A breve sarò in televisione con Valerio Lundini, in un format comico: un finto Grande fratello registrato in una casa di soli maschi, che si chiamerà appunto “La casa dei maschi”. Un modo per confrontarmi con la televisione, nella speranza che sia il primo capitolo di una mia nuova avventura professionale».

IL VIDEO DELL'INTERVISTA

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web