Gioco
Oltre la passione uno stile di vita per Paolo Marconi campione di Sup
Ecco il libro “Figli di uno sport minore”. «È la mia autobiografia per ispirare i ragazzi»
PIOMBINO. Da essere campioni nello sport a esserlo nella vita a volte il passo è breve. Lo sa bene il piombinese Paolo Marconi che ha iniziato molto presto ad appassionarsi di mare e stand up paddle (SUP) arrivando alla convocazione in nazionale e adottando lo sport come stile di vita.
Quella vita che racconta insieme alle sue mille avventure in un libro fresco di pubblicazione dall’emblematico titolo “Figli di uno sport minore”, prodotto in self publishing tramite la piattaforma Youcanprint e acquistabile sullo store della stessa o delle altre online. «È la mia autobiografia – spiega Marconi – sin da piccolo ho sempre tenuto diari e poiché negli ultimi dieci anni ho viaggiato molto col SUP, queste pagine sono diventate racconti delle mie esperienze. Poi durante la pandemia mi sono fermato a rileggere tutto e mi è venuta l’idea di fare il punto della situazione in un anno per me molto importante». Sì perché Paolo, 31 anni compiuti a gennaio, è diventato padre da appena tre mesi, si è sposato, ha moltissimi obiettivi sportivi che intende centrare entro il 2022 e in più, come tutti, inizia a percepire il senso di una nuova libertà ritrovata dopo un biennio difficile. «Il libro – continua – inizia con l’impresa delle otto ore di SUP realizzata lo scorso novembre a Salivoli, ma parla pure del mio approccio agli sport di mare sin da bimbo fino ad arrivare al SUP il cui debutto coincide col giro dell’Elba del 2013, anno in cui è iniziata la mia carriera di professionista. Ho cercato – sottolinea – di far vivere le emozioni e la fatica della gara e ciò che emerge è il forte legame con Piombino e il suo mare». Marconi ha fatto un lavoro introspettivo per far emergere aspetti di sé meno noti dando ampio spazio alla sua filosofia di vita salutista sviluppata grazie al SUP che, al pari di altre discipline, non viene certo annoverato nell’Olimpo dello sport. «Ho pensato che la lettura del libro – dice – potrebbe ispirare giovani che non praticano calcio, basket o sport in cui diventare un professionista significa guadagnare molti soldi. In queste pagine racconto cosa significhi essere professionista in uno sport minore». Marconi si sta allenando in vista del 14 maggio quando ci sarà la prima gara di stagione a Bari, una tappa dell’Eurotour cui ne seguirà una seconda in Spagna.
Inoltre è stato convocato in nazionale e l’obiettivo è la qualificazione sia per gli europei che per i mondiali che si disputeranno rispettivamente a settembre e a novembre 2022.
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