Gioco
Circuito di Ardenza, vince la storica rievocazione una Porsche del ’74
Trenta le auto d’epoca in gara: al secondo posto l’equipaggio Ricci-Volpi. Al terzo Lotano-Ulive
LIVORNO. Quasi un secolo di automobilismo ha percorso fra sabato e domenica le colline livornesi e pisane per dare vita alla quarta rievocazione storica del “Circuito dell'Ardenza” organizzata dal Topolino Club Livorno richiamandosi al tracciato del Gran Premio d'Italia di automobilismo del 1937 che fu disputato in città.
Sempre partendo e ritornando in piazza della Repubblica 30 vetture d'epoca provenienti da diverse regioni d'Italia si sono sfidate in due sessioni di prove per un totale di circa 230 chilometri disseminati da una cinquantina di prove a cronometro. Nella prima sessione della gara, quella di sabato pomeriggio, le vetture hanno viaggiato lungo la costa etrusca per poi rientrare piegando per la località Macchiaverde coprendo in totale circa centocinquanta chilometri.
La seconda sessione si è invece snodata prevalentemente nel pisano. Al termine della gara, disputata sotto l'egida dell'Asi (Automotoclub storico italiano) la classifica generale ha visto la vittoria dell'equipaggio Rimondi-Fava-Padovan su Porsche Targa 911S del 1974, mentre al secondo posto troviamo Ricci-Volpi su Fiat 508S Balilla Coppa d'oro del 1934, appartenuta al compianto Roberto Volpi, ed al terzo Lotano-Ulivelli su Fiat 128 del 1970.
Fra le vetture partecipanti alcune quasi centenarie e con storie assai romanzesche.
Come la Lancia Lambda 7/a serie del 1926 che è stata trovata diversi anni fa in Argentina praticamente smontata ed è tornata in Italia con i pezzi raccolti in cassette per la frutta, venendo poi pazientemente ricomposta e rimessa a nuovo dopo un restauro durato dieci anni. Era invece integra al momento dell'acquisto l'Itala 65 Sport carrozzata Manfredini del 1930 proveniente da Cremona ed appartenuta ad un notaio che l'aveva gelosamente custodita per decenni dentro una cascina di campagna.
Come pure è rimasta sempre intatta la potente Mercedes 260 SSK del 1929. Lo stesso non si può dire per la Peugeot 302 Darl'mat del 1937, proveniente da Sanremo, che è stata rinvenuta una trentina d'anni fa in pessime condizioni a Graz, in Austria, e quindi ripristinata nella sua magnifica carrozzeria aerodinamica in stile “flamboyant” all'epoca in voga in Francia.
La vettura è stata infatti realizzata dal carrozziere francese Marcel Portout nel suo atelier di Ruell-Malmaison, quindici chilometri da Parigi, su disegno di Georges Paulin.
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