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A tutto vernacolo ai Quattro Mori di Livorno: ecco “Ir Marchese der Grillo” e la “nobirtà labron’ia”

Roberto Riu
A tutto vernacolo ai Quattro Mori di Livorno: ecco “Ir Marchese der Grillo” e la “nobirtà labron’ia”

Alessio Nencioni (La Carovana) riparte con le compagnie Riunite livornesi giovedì

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LIVORNO. Torna il vernacolo nel segno della grande tradizione livornese al cinema-teatro Quattro Mori dove giovedì 7 aprile alle 21,30 andrà in scena la commedia comica “Ir marchese der Grillo ovvero nobirtà labroni'a”, un atto unico scritto, diretto ed interpretato da Alessio Nencioni e presentato dalla Compagnia “La Carovana” con le “Compagnie Riunite Livornesi”.

«Vogliamo ripartire – commenta Alessio Nencioni – con uno spettacolo ricco di risate e spensieratezza. Ripartiamo con voi, con la voglia di divertirsi sempre e noi tutti della Compagnia della Carovana, la dirigenza del Teatro Quattro Mori e la Compagnia Lavoratori Portuali vogliamo accogliervi con questa esilarante commedia». Insieme ad Alessio Nencioni (la mamma) reciteranno sul palco Katia Collorà (la figlia), Claudio Porri (il babbo), Alessandro Perullo (il marchese) ed Angelo Menapace (Natalia, la pillaccherona), mentre Mauro Ferri ha il ruolo di direttore tecnico di audio e luci.

La vicenda della commedia ruota attorno ad una famiglia livornese di cui fa parte Manola che i suoi genitori vorrebbero laureata in veterinaria e che credono non abbia alcune legame sentimentale. In realtà Manola ha una relazione con Vittorio Augusto, un giovane nobile, il marchese del Grillo (nessun legame con l'omonimo celebre film di Mario Monicelli) che ha appunto la villa ed i suoi vasti possedimenti nei dintorni di Livorno in località “Grillo”. «Marisa, la mamma, e Nello, il babbo, – racconta Nencioni – sono molto assillanti nei confronti Manola, la loro figlia, che per trascorrere alcuni giorni col fidanzato, ospite di una tenuta nel senese, inventa di essere stata chiamata a frequentare un breve stage universitario a Roma per studiare le caratteristiche di una particolare specie animale. Al ritorno, dopo qualche tempo, scopre di essere incinta con tutto quello che ne consegue a livello familiare».

Fondata nel 1978 la Compagnia “La Carovana” ha all'attivo la rappresentazione di altre commedie in vernacolo livornese scritte da Alessio Nencioni come, ad esempio, “Ir convento di crausura” oppure “L'estra'omunitario”.

Info: biglietto 10 Euro (solo platea); per informazioni tel. 0586-896440 oppure 347-5303421.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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