Gioco
Le storie di famiglie livornesi diventano un romanzo. «Un progetto nato durante la pandemia»
Marcello Faralli e Silvia Gionta hanno scritto "Per una pagnotta di segale". Tutto nasce da racconti scritti a mano
LIVORNO. “Per una pagnotta di segale”, un romanzo scritto da Marcello Faralli e Silvia Gionta. Piuttosto esperto lui, con qualche anno di scrittura alle spalle, un’esperienza giornalistica e due libri autobiografici all’attivo. Al debutto invece lei. «Tutto è cominciato nel periodo della pandemia - spiega Faralli-, dove Silvia ha cominciato a raccontarmi tutta una serie di storie familiari; e mi sono sembrate davvero interessanti. Ho riscoperto la passione per scrivere, e ci siamo messi a trasferire questi racconti sui pezzetti di carta. Poi rileggendo questi pezzetti di carta, abbiamo avuto l’impressione che la vicenda scorresse bene. L’ho prima messa all’attenzione di un’amica della quale ho grande fiducia. E al sua risposta è stata positiva, con tanto di incoraggiamento ad andare avanti. E una volta concluso e revisionato le bozze abbiamo cominciato a sentire in giro le case editrici, e avuto un certo riscontro, anche se non immediato. Quindi abbiamo deciso di affidare il romanzo alla casa editrice Giovane Holden di Viareggio. All’inizio non ci siamo trovati su alcuni dettagli, poi i fili si sono districati e il volume ha visto la luce. Però non siamo riusciti a fare le presentazioni che volevamo, anche a causa delle restrizioni Covid. Se escludiamo quella del circolo Don Roberti alla parrocchia di San Matteo. Il libro è uscito alla fine del 2020».
Una trama accennata nella prefazione. Il sottile gusto dei sentimenti, le attenzioni al mondo femminile e i suoi intricati conflitti, il dolore della storia e su tutto l’amore, e il desiderio inesauribile di conquistare la serenità domestica raccogliendo intorno a sé tutti i propri affetti: la pagnotta di segale cattura tutta la storia di una famiglia del ‘900, attraverso il racconto della vita di uno dei suoi cardini Annunziata”.
«Silvia - prosegue Faralli - era sempre più propensa a fare pubblicità in giro, partecipando magari a qualche concorso di livello nazionale. Tanto è che abbiamo preso parte al premio letterario della città di Sarzana, come romanzo edito, ed abbiamo vinto il quarto premio. Alla premiazione l’8 dicembre dell’anno scorso, c’erano anche scrittori di livello importante. Una soddisfazione inaspettata». Tanti lavori in una vita pienissima. «Muratore, ispettore della vigilanza nel lavoro, dirigente alla CMF, otto anni al Tirreno nella parte tecnica, curando la ristrutturazione degli impianti stampa a metà degli anni ’80, poi al Messaggero con mansioni similari dirigenziali, amministratore unico di società che si occupando della stampa degli inserti dei quotidiani, capo di una società che curava aspetti come la sicurezza sul lavoro e adesso in pensione».
Nel frattempo la passione per la scrittura. Come detto nel curriculum di Faralli ci sono altre due pubblicazioni. «Ho cominciato negli anni ’70 proprio a collaborare col Tirreno. E sono diventato pubblicista. Con i libri ho debuttato nel 2013 con Erasmo Edizioni, "Dalla Zizzola di Torrita al Libeccio di Livorno", la storia della mia vita. Ma so più di salmastro che di terra, perché arrivato a pochi mesi, salvo il periodo di guerra, sono sempre stato qui. Un' autobiografia, che affrontava solo parte migliore, quella del successo. E allora ho deciso di scrivere il seguito “L’altra faccia della medaglia”, riscopre la parte più sofferta, quella delle difficoltà, degli insuccessi». In attesa di poter effettuare le presentazioni per l’ultima fatica, Faralli si sta già concentrando su un prossimo progetto.
«Onestamente - conclude - la pandemia e tutto quello che ne ha seguito ha un po’ spento la mia voglia di fare. Tuttavia ho alcuni racconti in un cassetto che mi piacerebbe rispolverare, cose anche inedite. Credo che sia giunto il momento di pensare alla possibilità di raccoglierli in una pubblicazione. Scritti che avevo preparato alla scuola di scrittura Carver». Il romanzo "Per una pagnotta di segale" si trova in libreria (su ordinazione), si directbook, ibs.it, libreriauniversitaria.it, amazon.
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