Gioco
Mattia, Silvia, i panini e il successo sul web: «Siamo i Mollica’s. Ecco come abbiamo iniziato a fare video»
Sui social network sono delle star: centinaia di migliaia di followers seguono le loro ricette. Ma in pochi sanno che nella loro vita hanno iniziato con ambizioni totalmente diverse rispetto alla cucina
Sui social spopolano. Centinaia di migliaia di persone che li seguono. Tra risate, proverbi e soprattutto prelibatezze culinarie.
«Raccontiamo la cucina toscana mettendoci dentro anche un po’ di storia. Ogni piatto ha un pezzo di cultura alle spalle. E noi proviamo a farla conoscere, ma prima c’è da studiare. Per fare i nostri video sui libri ci stiamo un bel po’». Lei è Silvia Daddi, lui Mattia Maracci. Insieme sono i Mollica’s. Più che un nome, ormai, un vero e proprio brand. Martedì 1 marzo hanno raccontato la loro storia a TirrenON, la rubrica sulla pagina Instagram de Il Tirreno che racconta i giovani capaci di conquistare il pubblico di internet.
Silvia viene da una famiglia che lavora nel commercio delle scarpe. Mattia voleva fare l’ingegnere. Si sono conosciuti in vacanza, sulla costa in provincia di Grosseto. E oggi, in Maremma, hanno realizzato il loro nido d’amore, anche se lui è originario di Firenze, lei di Montelupo. Hanno sempre avuto la passione per la cucina. Ma nel 2010 decidono di lanciarsi nella prima vera sfida della loro vita.
«Abbiamo aperto un ristorante. Era molto piccolo – racconta Mattia – ma ci siamo tolti tante soddisfazioni».
Passano gli anni e dentro i Mollica’s – «il nostro nome riprende la mollica del pane, niente di più. Midolla’s ci sembrava brutto», spiegano i due fidanzati cuochi star del web – prende forma la voglia di gettarsi in un’altra avventura. «Abbiamo terminato l’attività col ristorante nel 2016, quindi abbiamo scelto di prendere un furgoncino e fare cibo di strada. Oggi siamo in via Archimede a Follonica, nella zona industriale. Su quattro ruote a far mangiare le persone», ricorda Silvia. Poi, nel 2017, l’idea di creare la pagina Facebook e pubblicare «per gioco» il “decalogo del Lampredotto”. «Un successo incredibile – dice Mattia – quel post diventò virale sui social». Allora la coppia cavalca l’onda delle piattaforme sociali. E i followers aumentano. Fino al primo lockdown. «La gente stava in casa e cucinava, e quindi guardava i nostri video. Siamo passati – spiega Mattia – da 35mila a 100mila seguaci». Oggi i Mollica’s sono due influencer del cibo a tutti gli effetti. Hanno scritto libri e hanno un loro programma su Sky, canale 415 e 133, Gambero Rosso Channel.
«Ci divertiamo e impariamo tante cose nuove. I piatti toscani ci dicono da dove veniamo e raccontano le nostre radici. Siamo una sorta – concludono i Mollica’s – di cuochi professori».
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