Gioco
“Ho cambiato tante case”. Tornano i Tiromancino: «Il tour della ripartenza. Sanremo? La musica non è una gara»
Il leader della band, Federico Zampaglione, parla della sua ultima avventura all'Ariston: «Divorato dall'ansia»
Una storia. Un film che si srotola tra successi del presente e del passato. «Finalmente torniamo. Siamo molto emozionati. Risalgo sul palco dopo due anni e mezzo, sembra un sogno. Ci siamo ritrovati, con i ragazzi della band e con i tecnici, ed è stata una grande festa». Federico Zampaglione ha voglia di abbracciare il pubblico. Per dimenticare il periodo nero della pandemia. Lo dice al Tirreno, nel corso della diretta Instagram organizzata nella mattina di venerdì 25 febbraio sul profilo del nostro giornale. “Ho cambiato molte case” è il tour dei Tiromancino. Un viaggio di 19 date lungo l’Italia.
Venerdì 25 febbraio il debutto al Palariviera di San Benedetto del Tronto. A marzo il tour farà tappa a Firenze. Appuntamento il 17 al Teatro Verdi: i biglietti sono disponibili sul sito www.bitconcerti.it, su www.ticketone.it, su www.tridentmusic.it e nei punti Box Office Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita. «Sarà il tour della ripartenza, della rinascita dopo la paura. Vogliamo condividere questa stupenda emozione con la gente. Non vediamo l’ora. Sarà uno spettacolo, non un concerto – dice Zampaglione –, con un filo cinematografico che legherà l’esibizione».
D’altronde, per il frontman dei Tiromancino, il grande schermo non è una novità. Nel maggio del 2021 è uscito “Morrison”, il film diretto proprio da Zampaglione, con Lorenzo Zurzolo e Giovanni Calcagno. «Ho fatto un film durante la pandemia – spiega il cantante e regista – perché mi piacciono le sfide e odio stare fermo. Devo sempre creare qualcosa». Nello spettacolo-tour, scritto e diretto da Zampaglione, le canzoni del nuovo album “Ho cambiato tante case” – “Finché ti va”, “Cerotti”, “Er Musicista”, “Domenica”, “L’odore del mare” – si alterneranno ai successi che hanno costellato l’ormai trentennale carriera della band romana, tra i quali “La descrizione di un attimo”, “Due destini”, “Per me importante”. Ma come è cambiata la musica dagli anni Novanta, quando Zampaglione uscì con il suo primo album? «Ci sarà sempre musica bella e musica brutta. Cambia l’industria discografica. Prima i giovani si facevano crescere, con contratti di 5 anni. Ora i discografici sono cannibali, prendono un ragazzino e lo spolpano, poi lo salutano. Oggi è tutto usa e getta».
Zampaglione, poi, parla anche del Festival di Sanremo: «Ho partecipato in passato, ma non credo che tornerò. È tutta una gara: dai social, all’abbigliamento. Cose che con la musica non c’entrano. Non reggo l’associazione musica-gara. Non è giusto che lo stile di una persona venga messo in competizione con altri. Alla mia seconda e ultima partecipazione al Festival ho provato un’ansia terribile». Sul palco con Federico Zampaglione ci saranno Antonio Marcucci alla chitarra, Francesco “Ciccio” Stoia al basso, Marco Pisanelli alla batteria e percussioni e Mauro Rosati alle tastiere.
CANTA COI TIROMANCINO
È possibile candidarsi per salire sul palco con i Tiromancino e duettare con Federico Zampaglione sulle note del suo ultimo singolo “L’odore del Mare”. Regolamento e modalità per candidarsi su www.tridentmusic.it/regolamento-canta-con-tiromancino e sui social network di Trident Music.
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