Il Tirreno

Sanremo, trionfano i “Brividi” di Mahmood e Blanco. Sul podio anche Elisa e Gianni Morandi

Nicola Stefanini
Mahmood e Blanco durante l’esibizione di ieri sera sul palco dell’Ariston, dove alla fine hanno festeggiato da vincitori
◗
Mahmood e Blanco durante l’esibizione di ieri sera sul palco dell’Ariston, dove alla fine hanno festeggiato da vincitori

La terza edizione firmata Amadeus va in archivio come una delle migliori degli ultimi anni. Per lui c’è già aria di riconferma

3 MINUTI DI LETTURA





[[atex:gelocal:il-tirreno:tempo-libero:1.41203788:Video:https://video.iltirreno.gelocal.it/spettacoli/sanremo-2022-mahmood-e-blanco-vincono-con-la-canzone-brividi/144977/146644]]

Sono Mahmood e Blanco con “Brividi” a vincere il 72° Festival di Sanremo. Secondo posto per Elisa con “O forse sei tu”, terzo Gianni Morandi con “Apri tutte le porte”.

Un record nuovo ogni giorno, polemiche praticamente a zero, canzoni quasi tutte di buona qualità, spettacolo fluido e scorrevole. Insomma un successone il terzo Festival firmato da Amadeus. Che, visti i risultati, è già in odore di riconferma anche per l’edizione numero 73. I vertici Rai firmerebbero anche subito, semmai è lui che, almeno per ora, si schermisce un po’: «Sarebbe prematuro e inopportuno sia il sì che il no».

Il Sanremo 2022 si avvia all’archivio carico di gloria e di ascolti fantascientifici per tutte le serate: colpi da undici milioni di spettatori per le prime tre serate, più di nove milioni per la quarta, quelle delle cover. Un Festival che ha visto crescere, e molto, il numero e il gradimento degli spettatori più giovani, una platea sempre più lontana dall’offerta della tv generalista, e della tv in genere. E tralasciamo gli altrettanti record fatti registrare nel flusso online e social. Risultati che non si registravano dai tempi di Super Pippo Baudo fra anni ’80 e anni ’90, quando a Sanremo, per capirsi, arrivavano anche i Queen. Un pieno di pubblico che incorona Amadeus fra i migliori direttori artistici festivalieri di tutti i tempi: meglio delle edizioni memorabili (almeno per qualità) di Fabio Fazio, molto meglio delle edizioni, meno memorabili, firmate da Claudio Baglioni. E non andiamo più indietro nel tempo.

È che “Ama” è prima di tutto un grande conoscitore della musica “leggera”, e poi ha un senso straordinario per intercettare i gusti del pubblico. Anzi dei pubblici, che oggi sono molteplici e assai differenziati fra loro. Così se nel 2020, un attimo prima della pandemia da Covid, aveva confezionato un Festival diciamo piuttosto tradizionale, ma pur ricco di novità, l’anno scorso, nel vuoto della platea dell’Ariston, era riuscito a realizzare un Festival comunque seguitissimo in tv ed a suo modo rivoluzionario con la vasta proposta indie in scaletta. E quest’anno, tutta un’altra musica puntando sulla gioia, l’allegria, tanti motivetti orecchiabili e ballabili, per un Festival che vuole essere di traino e di ripartenza per tutto il mondo dello spettacolo. C’è da chiedersi cosa potrebbe inventare se accettasse il quarto incarico.

Il Sanremo 2022, al di là dei meriti di Amadeus e del suo staff, va in archivio lasciandoci molte belle immagini: la commozione di Gianni Morandi nella prima serata, le lacrime di Damiano dei Måneskin, la splendida Drusilla Foer, l’impegno civile di Roberto Saviano, la delicata ed emozionata denuncia antirazzista di Lorena Cesarini, la frizzante rivelazione di Maria Chiara Giannetta, e perché no, anche la prorompente veracità popolare di Sabrina Ferilli, presentatrice di turno della serata finale. Quella tradizionalmente più nazional-popolare.

Ci lascia anche qualche battuta a vuoto, sia chiaro. Le endemiche lungaggini auto-promozionali con la sfilata di tutti i tanti, troppi, interpreti di fiction targate Rai. Il mutismo di Ornella Muti. La svogliata comparsata di Fiorello. Qualche canzone e qualche interprete (pochi in realtà) non proprio all’altezza della qualità complessiva.

All’Ariston cala il sipario, ma da oggi si comincia a parlare del prossimo Festival, perché Sanremo è sempre Sanremo. O no?

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa