Gioco
InStabile Chapiteau al debutto fra musica, teatro e arti circensi
Da oggi la rassegna “La forza d’attrazione”, domani i virtuosismi di Pederzoli E poi un ricchissimo cartellone con tante sorprese fino ad aprile
A Firenze la fascinazione del circo ha un nome preciso: Cirk Fantastik. La formula, sperimentata con successo negli ultimi anni alle Cascine, trova ora casa nella nuova struttura sorta in riva all’Arno, nella zona di Varlungo, per l’esattezza in via della Funga, nota come InStabile Chapiteau. Che mira a essere spazio culturale polivalente, luogo di incontro e di aggregazione sociale, dove si alternano la musica, il teatro, le arti performative, con particolare attenzione alle tematiche ambientali, anche attraverso l’utilizzo di materiali di riciclo e a basso impatto ecologico.
Oggi prende il via la rassegna “La forza d’attrazione” con Alessio Pollutri della compagnia Madame Rebiné che porta in scena, per la prima volta in Toscana, “Alla frutta”, uno spettacolo che mixa teatro e musica, nel segno di una convivialità complice che sa guardare avanti, oltre la cortina fumogena del tempo presente.
Domani, in anteprima italiana, arriva Max Pederzoli con i suoi virtuosistici esprimenti vocali fra ventriloquismo, teatro di figura e magia, mentre nel mese di febbraio, sabato 12 e domenica 13, l’InStabile Chapiteau è tutto per “Boa”, entusiasmante esempio di circo acrobatico della compagnia RasoTerra, in precario equilibrio tra biciclette e motoseghe, per poi lasciare spazio a marzo a due appuntamenti di sicuro effetto: domenica 6 “Shock’em al” proposto dalla Compagnia La Sbrindola, una pièce delirante, energia allo stato puro, un duello a l’ultima mossa tra un giocoliere e un batterista, una incalzante ricerca ritmica da una parte, una bizzarra ed estroversa giocoleria dall’altra, mentre sabato 12 è atteso “El niño del retrete”, fra i più quotati clown oggi in circolazione, che presenta il suo irresistibile “Cartoon Toylette”, uno sguardo alla tradizione in un frullato di umorismo, acrobazie, musica, manipolazione di oggetti e tecniche di prestidigitazione. E ancora sabato 19 e domenica 20 è la volta di “Abattoir blues” di Luigi Ciotta che si focalizza su un tema particolarmente caldo, quale il maltrattamento degli animali negli allevamenti intensivi, seguito il 2 e 3 aprile dalla “Ballata d’autunno” del Teatro nelle Foglie, una favola moderna in cui si mescolano la forza del circo, la poesia del teatro di figura e l’improvvisazione del teatro di strada con il mimo, l’equilibrismo, la danza, la manipolazione e la clownerie. Chiude la rassegna il 16 e 17 aprile “Sic Transit”, una performance della compagnia MagdaClan, con Alessandro Maida, giocata tra equilibrismo, manipolazione, acrobatica aerea e teatro. Si ricorda infine che Instabile Chapiteau ospita in questi mesi, fino a maggio, docenti da tutta Italia con laboratori, corsi settimanali rivolti a principianti, professionisti, dai più piccoli agli adulti, senza limiti d’età. Le discipline spaziano dalla acrobatica corporea, al clown, al teatro fisico, allo yoga.
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