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Bono: «La mia voce m’imbarazza e nemmeno il nome U2 mi piace»

Bono: «La mia voce m’imbarazza e nemmeno il nome U2 mi piace»

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NEW YORK. Sono considerate una delle migliori rock band al mondo, hanno venduto centinaia di milioni di dischi, per non parlare di tutti i fan sparsi nel globo che impazziscono per loro, eppure gli U2 sono i peggior fan di se stessi. Il più critico è proprio il frontman Bono Vox che, intervistato durante il podcast “Awards Chatter” di The Hollywood Reporter, ha confessato di essere imbarazzato dalla sua voce nelle prime canzoni e di non essere molto fiero del nome U2.

Anzi non gli piace per niente. Riascoltando i primi album della band, tra cui “Boy”, Bono ha detto che il suono è incredibile ma non la sua voce, che sente come «tesa e non molto macho».

«Ero in auto – ha spiegato – e hanno suonato alla radio una delle nostre canzoni. Sono diventato di colore scarlatto. Sono così imbarazzato». E ha aggiunto che solo di recente è diventato un vero cantante e che anche il defunto Robert Palmer aveva la stessa opinione sulla sua voce. Ha raccontato che una volta il cantante britannico morto nel 2003 parlando con il bassista della band Adam Clayton lamentandosi disse: «Dio, diresti a quel tuo cantante di abbassare un po’ il tono? Farebbe un favore a se stesso, alla sua voce e a tutti noi che lo ascoltiamo».

Riguardo al nome della band, è d’accordo con lui anche David Howell Evans in arte The Edge, il chitarrista. Ha spiegato che gli U2 inizialmente avrebbero dovuto chiamarsi The Hype ma il nome fu scartato perché poco originale. Fu il loro amico, il grafico Steve Averill a suggerire una serie di nomi tra cui U2 che fu scelto perché risultò essere quello meno odiato. «Suonava come nuovo – ha detto The Edge – e dal nome non si capiva che tipo di musica facesse la band. Scegliemmo quello e all’inizio davvero non ci piacque».

«Davvero non mi piace – gli fa eco Bono, il cui vero nome è Paul Hewson – Ma ero in una forma avanzata di dislessia e non mi resi conto. Nella nostra mente U2 ricordava l’aereo spia, era futuristico. Poi è diventato una sorta di accettazione implicita di quello che quell’aereo significava».

Anche se Bono ha problemi di accettazione della sua voce, ciò non gli ha impedito di finire nella shortlist per una candidatura agli Oscar con il singolo “Your song saved my life” dal film animato “Sing 2”. Il cantante inoltre dà voce a un personaggio (Clay Calloway) nella pellicola.

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