Gioco
I parenti d’America ritrovano la famiglia dopo oltre un secolo
I discendenti di Eugenio, emigrante di Bagni di Lucca, incontrano i congiunti italiani dopo anni di ricerche
Emanuela Ambrogi
BAGNI DI LUCCA. Devono ringraziare la perseveranza di un bisnipote nelle ricerche, portate ostinatamente avanti per due anni, nei consolati e su Facebook, le famiglie Giannoni di Bagni di Lucca e i discendenti di un fratello emigrato in America se, dopo oltre cento anni, sono riuscite a ritrovarsi e a conoscersi nella terra di origine.
Nella sala grande del municipio si sono finalmente abbracciate. L’appuntamento era per ieri mattina alle 11, 30, lì davanti al sindaco del comune lucchese Paolo Michelini e alla presidentessa dei Lucchesi nel Mondo, Ilaria Del Bianco, che ha seguito passo dopo passo questa incredibile storia di emigrazione.
Eugenio Giannoni, come centinaia dei suoi conterranei, era partito per le “Americhe”, come si diceva all’epoca, il 28 agosto 1905. Arrivato in un primo tempo a Baltimora, aveva deciso poi di andare a lavorare in California, in un’azienda agricola che produceva vino. I familiari rimasti a Bagni di Lucca seppero che si era sposato con una donna italiana, emigrata anche lei in America, ma in seguito non ebbero più notizie.
Sempre all’inizio del secolo scorso, Alfonso Giannoni, fratello di Eugenio, era rimasto invece a lavorare nella cittadina termale, in località Il Cerro, che si trova sotto l’abitato di Crasciana, nella frazione di Casabasciana.
I figli, i nipoti e i bisnipoti, per quattro generazioni, non avevano più saputo nulla gli uni degli altri fino a quando uno dei discendenti, James Thompson, 47 anni, imprenditore californiano nel settore dello sviluppo immobiliare in Cina, si è dedicato con grande impegno a una ricerca delle proprie radici, passando molte ore a individuare parenti e amici, tramite la rete, i social e i canali istituzionali.
«Ho sempre pensato che nella vita non bisogna mai arrendersi – dice James – dobbiamo inseguire i nostri sogni. Questo ritrovarsi tra parenti che non si conoscevano ne è la conferma. Nutro da sempre il desiderio di scoprire le mie radici, conoscere i parenti dei miei genitori, dei miei nonni. Dopo due anni di ricerche ci sono riuscito. Ho trascorso lunghi periodi in Cina e Giappone per lavoro, ora finalmente sono arrivato a Bagni di Lucca per abbracciare la mia famiglia. Non vedevo l’ora di conoscere la nostra storia, di sapere: il sogno che avevo si è avverato. L’emozione è davvero grande».
Con lui è arrivata dalla California anche la madre, Raylene Thompson, che festeggia il compleanno in questi giorni. Mamma e figlio alloggiano all’albergo delle Terme a Bagni Caldi e resteranno nella cittadina termale ancora un giorno. È arrivato anche, dall’Ohio, un altro cugino da parte di Alfonso, Ezio Listati, 56 anni, avvocato e console per l’Italia.
«Dopo tante ricerche e richieste di contatto effettuate su Facebook e tra gli amici degli amici – spiega Listati, pronipote dalla parte di Alfonso – i primi contatti di James sono stati con le zie Anna Maria e Tosca, che vivono a Fabbriche di Casabasciana e zone limitrofe, dove abitano anche i rispettivi figli. La terza zia, Giulietta, sorella di Anna Maria e Tosca e madre di Ezio, era invece partita per l’America nel 1960. C’era stato già un tentativo fatto alcuni anni fa per ritrovare i parenti, ma non aveva avuto buon esito. Siamo felicissimi. Finalmente ci siamo conosciuti. L’emozione è grandissima. James ha effettuato una ricerca scrupolosa anche a Firenze. Ora potremo documentarci meglio. Intanto viviamo la gioia di incontrarci».
La famiglia Giannoni è stata molto prolifica. Solo dalla parte di Alfonso ci sono 21 nipoti. I due bis-bis cugini, James ed Ezio, arrivati dalla Cina e dall’America, si incontrano per la prima volta nella terra dei loro avi. Dopo l’incontro nel Palazzo comunale, i discendenti dei due rami della famiglia Giannoni si sono ritrovate per un pranzo nell’agriturismo Pian di Fiume.
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