Il Tirreno

esposto A VIENNA 

«Il ritratto di Picasso è un falso Modigliani»

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LIVORNO. Il ritratto di Pablo Picasso esposto in una mostra a Vienna dedicata ad Amedeo Modigliani e per il quale è stato presentato un esposto alla procura di Roma sollevando dubbi sull’autenticità, era già comparso a Livorno nel 1984, nell’esposizione “Gli anni delle sculture” e già all’epoca era stato giudicato non autentico da Maurizio Calvesi e da Federico Zeri. È quanto si spiega nell’esposto del gallerista livornese, storico dell’arte e direttore della Casa natale Modigliani di Livorno, Guido Guastalla, che ha dato il via all’inchiesta. Anche la figlia di Modigliani Jeanne e la figlia di Picasso Maya – si legge nell’esposto presentato attraverso l’avvocato Fabio Rocco nel quale si fa presente come l’opera sia assolutamente difforme dall’autentico dello stesso anno, il 1915, attualmente di proprietà di una collezione ucraina – dettero lo stesso giudizio sull’opera in questione che poi, racconta Guastalla, scomparve dalla circolazione fino a riapparire a un’asta di Sotheby’s, in cui rimase invenduta, e quindi, una trentina d’anni più tardi, approdare di nuovo alla odierna mostra viennese.



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