Sicurezza
Bellucci troppo bella per essere vera La maestra Cortellesi
Non è mai stato un personaggio molto gettonato dalla settima arte. Tolti un paio di film per la tv di trascurabile memoria, sono recenti due pellicole uscite in sala, “La Befana vien di notte” diretta da Michele Soavi con Paola Cortellesi e il secondo capitolo, “La Befana vien di notte 2 – Le origini” (regia di Paola Randi), con una Monica Bellucci vagamente invecchiata, ma sempre troppo bella per la tradizione. Entrambe le versioni si rifanno alla commedia. Soprattutto il film interpretato da Cortellesi, nei panni di una maestra di giorno, Befana incartapecorita di notte. Non è direttamente collegata, poi, alla Befana, ma ne ricorda il carattere e il ruolo, Mary Poppins, con una Julie Andrews praticamente perfetta sotto ogni punto di vista, che arriva in volo sopra una casa di Londra, regalando gioia ai bambini e insegnamenti preziosi agli adulti. Chiudiamo, però, con l’opera qualitativamente migliore legata all’Epifania, “La freccia azzurra”, film d’animazione di Enzo D’Alò: alla vigilia del 6 gennaio, l’assistente della Befana, tale Scarafoni, mette fuori uso la titolare con un obiettivo ben preciso, assegnare i doni dell’Epifania soltanto ai bambini che potranno pagarli.
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