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Bolle: “Danza con me” dedicata a Carla Fracci tra ironia e leggerezza
ROMA. Una ventata di ironia, leggerezza, pronta a entrare in punta di piedi nelle case degli italiani per festeggiare l’anno nuovo con la bellezza e l’arte della danza. Roberto Bolle torna in tv con il suo “Danza con me”, serata in onda in prima serata su Rai1 il 1° gennaio 2022. Giunta alla quinta edizione, “Danza con me” è ormai diventato una sorta di rito propiziatorio per l’anno nuovo che unisce artisti del mondo dello spettacolo, dal cinema al teatro, passando dalla musica.
Anche quest’anno, il parterre è ricco di star internazionali. Ospite d’eccezione della serata John Malkovich che porterà anche un pezzo teatrale di grande leggerezza e fascino, accompagnato dagli straordinari artisti Igudesman & Joo. L’intramontabile Ornella Vanoni sarà l’anima di un’inedita compagnia di ballo formata da alcune delle attrici italiane più amate: Margherita Buy, Micaela Ramazzotti, Benedetta Porcaroli, Sabrina Impacciatore e Diana del Bufalo. Tra gli ospiti il duo Colapesce e Dimartino insieme ai giovani allievi dell’Accademia del Teatro alla Scala per un momento di show colorato e leggerissimo.
Boosta - al secolo Davide DiLeo - accompagnerà Roberto Bolle in due momenti di danza altamente suggestivi, sia nella sua chiave più elettronica, sia in quella più melodica.
La giovane e incredibile Frida Bollani Magoni, emozionerà con il suo talento al piano e alla voce. E, sempre al pianoforte, impreziosirà un balletto di danza classica contemporanea, la bravura sempre al femminile della musicista Beatrice Rana. A condurre la serata un duo unico nel suo genere: Serena Rossi e Lillo.
«Quella di quest’anno è la quinta edizione di “Danza con me” e vogliamo che sia ironica e che porti una leggerezza nelle case degli italiani.
Per questo abbiamo deciso che la conduzione venisse data a Serena Rossi e Lillo, una coppia molto divertente e amata dal pubblico», spiega Bolle.
La serata sarà dedicata alla stella più luminosa della danza italiana e internazionale, Carla Fracci, scomparsa il 27 maggio. «Ci ha lasciato pochi mesi fa ed era giusto dedicare questa edizione a lei, grande icona e mito della danza italiana e internazionale», racconta ancora l’etoile.
«Di lei - confessa - mancheranno tante cose ma soprattutto la guida: lei ci è sempre stata, era un punto di riferimento importante e la sua voce era forte, precisa, a volte anche dura, che difendeva i valori e i diritti dei danzatori. Lei ci manca molto, ma è nel nostro cuore: la sua strada è segnata e noi siamo nel solco di quello che ha fatto in tutta la sua vita».
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