Sicurezza
Alle biblioteche 450mila libri in regalo
L’iniziativa dell’Associazione editori a favore delle scuole. Franceschini: «Un’onda inarrestabile di partecipazione»
ROMA. Bilancio straordinario per #ioleggoperché: l’iniziativa nazionale dell’Associazione italiana editori a favore delle biblioteche scolastiche chiude nel 2021 con 450.000 libri donati di cui 350.000 dai cittadini nelle 2.743 librerie aderenti e destinati alle biblioteche scolastiche delle 20.388 scuole iscritte in tutt’Italia.
Al numero di libri raccolti nelle librerie si aggiungeranno, a marzo 2022, i 100.000 nuovi volumi che gli editori sostenitori dell’iniziativa doneranno alle scuole che ne hanno fatto richiesta nei termini previsti. Tra i titoli più amati, richiesti dalle scuole e donati dai cittadini, troviamo ancora una volta il “Il Piccolo Principe”, seguito da “La Fabbrica di cioccolato”, “Il Gruffalò” e da due nuovi titoli per la prima volta tra i più donati: “Il Piccolo libro della Costituzione di Geronimo Stilton” e “Il Ladro di Foglie” di Alice Hemming. L’iniziativa lanciata nel 2016 dall’Aie, è sostenuta dal ministero della Cultura in collaborazione con il ministero dell’Istruzione. «Cresce di anno in anno la partecipazione all’iniziativa #ioleggoperché, un’onda inarrestabile che investe studenti e professori in una sentita condivisione della lettura. In un quinquennio si sono moltiplicate le scuole partecipanti, così come il numero dei volumi donati alle biblioteche scolastiche, a dimostrazione di quanto il libro sia un prodotto culturale intramontabile. Un grande risultato, che si riflette nella forte crescita del mercato librario italiano», ha detto il ministro della Cultura, Dario Franceschini.
Anche il presidente di Aie, Ricardo Franco Levi, ha sottolineato: «Il momento positivo che sta vivendo l’editoria italiana è stato testimoniato anche dalla risposta attiva alla chiamata di #ioleggoperché».
«Un grande gioco di squadra che ha permesso di raggiungere, nei sei anni di vita dell’iniziativa, numeri capaci di fare la differenza: quasi 2 milioni di libri nuovi, 1 milione 850 mila per la precisione, per gli studenti delle scuole di tutti gli ordini e i gradi» ha spiegato Levi. «La grande risposta che #ioleggoperché ha ricevuto dimostra quanto sia straordinario il senso di comunità che circonda la scuola» ha sottolineato il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi.
«Ho aderito con grande entusiasmo all’iniziativa, inserendo immediatamente #Ioleggoperché tra le campagne di comunicazione della presidenza del Consiglio» ha detto il sottosegretario all’Informazione e all’Editoria Giuseppe Moles. E ha aggiunto: «Ribadisco il mio sostegno e il supporto del Dipartimento per l’informazione e l’editoria per qualsiasi futura attività di comunicazione legata a questa iniziativa». «L’edizione 2021 ha visto una crescita importante dei libri donati» ha sottolineato Renata Gorgani, vicepresidente del Gruppo di varia dell’Aie e membro del consiglio di amministrazione del Centro per il libro e la lettura.
Le donazioni hanno rispecchiato, in termini di distribuzione geografica, l’omogeneità delle iscrizioni da parte delle scuole: Nord Ovest (29%), Nord Est (28%), Centro (22%), Sud Italia e Isole (21%). Le regioni in cui si è donato di più sono Lombardia (18%), Emilia Romagna (14%) e Veneto (10%) seguite da Toscana, Piemonte, Lazio. In testa alla classifica delle province e dei comuni più prodighi svettano i grandi capoluoghi: Roma, Milano, Torino, seguiti da Bologna, Palermo, Parma e Rimini. Tra le città, da evidenziare come vivaci Bassano del Grappa, Carpi, Asti, Alba, Schio e Sassuolo.
Tra le province si sono distinte Modena, Vicenza e Bari.
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