Il Tirreno

RaiPlay Sound, non solo musica Piattaforma per l’ascolto digitale

RaiPlay Sound, non solo musica Piattaforma per l’ascolto digitale

La direttrice Capparelli: «Un grande passo avanti. Rappresenta il passato, il presente e il futuro»

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ROMA. Nasce RaiPlay Sound, la nuova piattaforma per l’ascolto digitale che va a sostituire RaiPlay Radio. Uno strumento gratuito che vuole raggiungere più pubblici possibili, da quello tradizionale ai più giovani, e che offre – oltre alle dirette di tutti i canali Radio Rai e alla possibilità di riascoltare le trasmissioni radio preferite – anche contenuti originali prodotti per RaiPlay Sound. Come i podcast che spazieranno dall’intrattenimento al racconto della realtà, dall’attualità alla musica. Passando anche per gli audiolibri scelti tra i grandi classici della letteratura italiana e internazionale e per i film in versione audiodescritta. A disposizione degli utenti – su web, app mobile, app smartwatch, offline e con l’anno nuovo tv connesse, car e smart speaker – cataloghi navigabili per generi, argomenti, contenuti raccomandati o programmi preferiti. «Rai Play Sound aggiunge un altro tassello importante al percorso che Rai Radio sta compiendo per essere sempre più vicino alle esigenze del pubblico – dichiara il direttore di Rai Radio Roberto Sergio – dopo l’avvio delle radio specializzate, la visual radio, la trasformazione delle nostre sedi in factory multimediali digitali, ci diamo un obiettivo ambizioso ma raggiungibile: diventare leader nella produzione e nella distribuzione di contenuti originali di total audio».

«Con RaiPlay Sound la Rai fa un altro grande passo in avanti – sottolinea Elena Capparelli, direttrice di RaiPlay e Digital – rappresenta il passato, il presente e il futuro insieme. Sulla piattaforma ci sono già mille titoli, 50 podcast originali, 50mila ore da ascoltare anche per chi non conosce l’immenso patrimonio della Rai, 200 audiolibri. E poi informazione, sport, i gr. L’obiettivo è illuminare la Rai e diventare complementari alle offerte lineari». Tra i podcast originali disponibili “Bruno Neri - calciatore partigiano”, realizzato in sei puntate da Gianni Gozzoli e Matteo Cavezzali. E poi “Astropolitica”, un podcast di Radio1, sulla nuova corsa allo spazio che è una grande sfida scientifica e politica. Da Radio2 arriva “Le Lillo Parole”, sei puntate dedicate ciascuna a un diverso aspetto della vita quotidiana in cui Lillo presenterà i relativi neologismi commentando e divagando con il suo inconfondibile humor. Sempre targato Radio2 è “Arti Show”, con Ema Stokholma che porta gli ascoltatori nel suo rifugio intellettuale preferito: l’arte.

In ogni puntata racconterà la vita e l’opera dei brillanti e bizzarri artisti contemporanei, vere e proprie rockstar delle arti visive, da Mario Schifano e Jeff Koons, passando per Kounellis e Basquiat. L’attualità con il racconto della vicenda di Patrick Zaki, studente a Bologna arrestato e processato al Cairo. E Walter Veltroni pesca invece nelle teche Rai per raccontare il mondo che ci circonda dal 1924 alle Torri Gemelle. Il progetto RaiPlay Sound è nato nell’idea di RaiPlay, già tre anni fa. «Sapevamo già allora che il mercato è molto abitato e volevamo esserci il prima possibile: il prima possibile è stato oggi», ha spiegato Capparelli.

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