Il Tirreno

A FIRENZE 

Le sculture colorate di Koons ispirano i gioielli d’alta moda

Elisabetta Arrighi
Le sculture colorate di Koons ispirano i gioielli d’alta moda

A Palazzo Strozzi e a Palazzo Pitti esposti i lavori della designer Angela Caputi Collane, braccialetti, orecchini e ciondoli diventano oggetti d’arte da indossare

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FIRENZE. Lucidissime, quasi abbaglianti. Colorate e ironiche. Sono le sculture di Jeff Koons, nelle sale di Palazzo Strozzi a Firenze dov’è in corso la grande mostra “Shine” (lucentezza) che resterà aperta sino al 30 gennaio 2022. Queste installazioni si mostrano al pubblico seguendo il fil rouge di un gioco ambiguo e ingenuo, che coinvolge emozionalmente il visitatore. Possono piacere oppure no, così come il loro “papà” artistico che in una nota di accompagnamento alla mostra viene indicato come una delle figure più importati e discusse dell’arte contemporanea a livello globale.

Certamente Jeff Koons (già marito, molti anni fa, di Ilona Staller alias Cicciolina, star del porno, ma anche deputato) con i suoi “palloncini” in acciaio che definiscono immaginari cagnolini, scimmiette, elefantini, non lascia indifferente il visitatore. E la sua arte diventa ispirazione anche per la moda. O meglio per una designer che del fashion ha fatto un’arte tanto da avere alcuni suoi pezzi, cioè particolari bijoux in resine e plastiche, esposti nelle sale del Museo del Costume di Palazzo Pitti. Attualmente alcuni gioielli sono in mostra anche a Palazzo Strozzi nel bookshop Bottega Strozzi-Marsilio Editore dove la mostra “Shine” di Koons, a cui sono ispirati, macina record di visitatori.

La teca che contiene queste creazioni chiude idealmente un percorso artistico caratterizzato da brillantezza e lampi fluo che scintillano sotto le luci museali.

La designer è Angela Caputi, fiorentina, che all’inizio di un autunno colorato di magenta e bluette, verde acido e arancio fluorescente, viola, rosso fiamma e oro, ha deciso di trasferire così tanta abbondanza di colore anche in una limited edition.

Per questo le installazioni di Jeff Koons hanno abbandonato le loro maxi dimensioni per diventare ciondoli di collane, orecchini, braccialetti. Una collezione eccentrica e lucentissima come le opere dell’artista americano.

Una linea che ha preso in prestito dalla mostra fiorentina anche il nome “Shine”.

L’ispirazione di Koons è visibile in particolare nella scelta dei colori metallizzati, ovvero oro, magenta e blu.

Colori che con la loro lucentezza a specchio ben si rifanno ad alcuni toni utilizzati per dipingere le celebri opere dell’artista statunitense quali Ballons (i palloncini che diventano animali fantastici), Tulips (tulipani avveniristici), Sacred Heart (il cuore fucsia con fiocco dorato che apre il percorso espositivo a Palazzo Strozzi). Una collezione, quella di Angela Caputi, in perfetto stile neo-pop esaltato sì dal colore, ma anche e soprattutto dall’utilizzo artigianale di resine sintetiche.

«I tre colori metallizzati si alternano nei vari modelli – spiega la designer nel suo laboratorio di via Santo Spirito, in zona Oltrarno, dove nascono materialmente i bijoux, compreso l’immancabile corno rosso scaramantico che è diventato un pezzo cult delle sue collezioni (come anche il fiocco di neve e l’abete-spilla che si ripetono puntualmente ogni Natale) – e si materializzano in divertenti forme stilizzate quali fiori, orsacchiotti, scoiattoli e cuori, a mitigare l’estrosità di queste tonalità e sagome, ecco poi la semplicità di elementi geometrici trasparenti o neri». La geometria, ma anche le forme arrotondate, sono una delle costanti del lavoro creativo di Angela Caputi che nell’atelier fiorentino conserva in grandi scatole nere pezzi d’archivio che testimoniano nel tempo l’evoluzione delle sue creazioni.

Le collane e i braccialetti, gli orecchini e i ciondoli, sono oggetti di moda che al tempo stesso vanno oltre la moda. Non sono infatti legati alla stagionalità nel senso classico del termine.

Perché un braccialetto di Angela Caputi si può indossare per una vita intera, essendo al tempo stesso un accessorio fashion, ma anche un accessorio che va oltre il design per trasformarsi in oggetto d’arte da indossare. Sono bijoux emozionali, ma soprattutto sensoriali grazie alle loro superfici lisce e lucide. Nelle boutique Caputi e in atelier le collezioni sono ospitate in particolari cassetti dove i vari pezzi possono essere guardati e toccati. Ed è proprio sfiorando le resine che si catturano quelle particolari sensazioni che fanno entrare in sintonia con quel determinato gioiello. Allo stesso modo le collane e i ciondoli ispirati a Jeff Koons e alla sua produzione artistica diventano portatori di emozioni.

Una scelta neo-pop molto futuristica, con i bijoux che diventano accessori giocosi e divertenti capaci di trasformare una mattinata uggiosa nel preludio di una giornata frizzante e spensierata.

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