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Ficarra e Picone “Incastrati” nella serie fra comicità e mafia

Ficarra e Picone “Incastrati” nella serie fra comicità e mafia

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MILANO. Un omicidio, due amici capitati nel posto sbagliato al momento sbagliato e tanti malintesi che li porteranno in situazioni surreali, a confrontarsi anche con la mafia. Questo il mix di ingredienti, tra comicità e crime, della nuova serie “Incastrati”, che debutterà il 1° gennaio su Netflix. Scritta, diretta e interpretata da Salvo Ficarra e Valentino Picone, che per la prima volta si cimentano con la serialità, la nuova serie è interamente girata in Sicilia.

«La responsabilità è di Ilaria Castiglioni, manager di Netflix – racconta Ficarra – In una serie c’è la possibilità di approfondire di più un personaggio, raccontandolo in maniera più estesa». E aggiunge Picone: «La cosa che ci ha stimolato è stato misurarci con una cosa completamente nuova, con una commedia crime e con la serialità. A noi piacciono gli scenari nuovi, ci piace fare cose diverse. In “Incastrati” si parla di corruzione, che parte dal basso e arriva in alto. Si racconta un mondo che abbiamo cercato di attualizzare, si parla più direttamente della mafia perché – sottolinea Picone – non bisogna dimenticare, ai tempi delle stragi noi c’eravamo e abbiamo interiorizzato quel senso di vergogna di allora dei siciliani. L’errore che si può fare oggi è dimenticare, invece è importante non farlo». Ne viene fuori una serie divertente e accattivante, in cui Ficarra e Picone, nel loro stile, ironizzano su tutto: «Ironizziamo anche sulle serie tv, è uno sguardo autoironico su tutto, partendo proprio da noi due», dice Picone.

Al fianco dei due protagonisti, tanti grandi attori che condiscono “Incastrati£ con la loro bravura, tra cui Tony Sperandeo, Maurizio Marchetti, Filippo Luna, Domenico Centamore, Mary Cipolla, Sergio Friscia e la partecipazione di Leo Gullotta. Oltre alle due protagoniste femminili: Marianna Di Martino, che interpreta il vicequestore Agata Scalia, e Anna Favella, nella parte di Ester, moglie di Ficarra. Della sua Agata, Di Martino racconta che «è una donna molto forte, che all’inizio della serie troviamo appena ritrasferita nella sua terra da Milano, e che ha sviluppato una corazza nei confronti degli uomini». Favella invece spiega che Ester «è sorella di Picone, moglie di Ficarra. Mi sono sentita davvero a casa, in famiglia, a Palermo. Questo senso di famiglia mi ha aiutato tantissimo».

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