La manifestazione
Bellucci è la Befana tornano Sofì e Luì aspettando “Scream” e “The King’s Man”
Tante uscite a cavallo fra la fine dell’anno e gennaio ma per i titoli forti bisogna aspettare i primi mesi del ’22
Francesca Lenzi
Il cinema ha voglia di leggerezza. Ancora per un po’. Predilige perlopiù le storie semplici e disimpegnate. Con uno sguardo al cinema europeo rispetto ai grandi titoli d’oltreoceano che si fanno attendere.
Il 2021 si chiuderà con La Befana vien di notte 2 (in sala dal 30 dicembre). Dietro la macchina da presa non c’è più Michele Soavi – regista horror di “Deliria” e “La Chiesa” – e nei panni della signora rappezzata non ci sarà Paola Cortellesi. A dirigere questo secondo episodio è Paola Randi, mentre a viaggiare sulla scopa è Monica Bellucci in quello che, di fatto, rappresenta una sorta di prequel, di ritorno alle origini rispetto al film di Soavi.
Il 2022 si aprirà invece con il già più volte citato quarto capitolo di Matrix, ma anche con il ben più leggero terzo atto di Me contro te – Persi nel tempo rivolto a bimbi e ragazzini. Per capirsi, si va dall’età dell’asilo fino alla seconda media. Oltre questa fascia d’età si fa molta fatica a entrare nella comicità del duo Sofì e Luì campione d’incassi (oltre 14 i milioni guadagnati dai primi due film). Anche qui siamo nel clima della fantasy comedy con lampi musicali, misteri e viaggi in terre lontanissime. Stavolta l’occhiolino è diretto alle storie di Scooby Doo, con qualche ispirazione pure al mondo dei supereroi.
Il 5 gennaio usciranno tre film per ogni gusto. Partiamo dal titolo più forte: il terzo capitolo di The King’s Man. La trilogia, diretta da Matthew Vaughn (suo “Kick-Ass” del 2010) è liberamente tratta dalla miniserie a fumetti “The Secret Service”, scritta da Mark Millar e disegnata da Dave Gibbons. Nel cast Ralph Fiennes, Djimon Hounsou, Stanley Tucci. La trama è semplice e, allo stesso tempo, inquietante: i peggiori dittatori e criminali del globo fanno gruppo per scatenare un enorme conflitto e far fuori qualche milioncino di persone.
Approdiamo in Francia per la Crociata, un mediometraggio di una sessantina di minuti di e con Louis Garrel. Il figlio di Abel e Marianne ha rubato oggetti di valore, insieme ad altri giovanissimi “illuminati” per un misterioso progetto che ha intenzione di salvare il mondo dalla crisi ecologica.
Sempre francese parla Vicky e il suo cucciolo (di Denis Imbert). La trama non è campione di originalità, ma promette emozioni per gli amanti degli animali: Stephane si trasferisce in montagna con la figlia di 8 anni che, dalla scomparsa della madre, non ha più aperto bocca. Un giorno un pastore le regala un cucciolo che la aiuterà ad aprirsi. Peccato che la bestiola in realtà sia un lupo.
Passaggio veloce sulle uscite del 10 gennaio: per gli appassionati del documentario due storie sospese fra narrazione e verità. C’è un soffio di vita soltanto (Botrugno/Coluccini) racconta Lucy, un tempo lontano Luciano, oggi transessuale più anziana d’Italia. Ha 96 anni e all’inizio del 2020 l’arrivo della pandemia s’incrocia con l’invito alle celebrazioni per il 75° anniversario della liberazione di Dachau.
Mentre Laurent Garnier – Off the record, diretto da Gabin Rivoire, traccia la carriera di uno dei dj più noti al mondo, pioniere della techno.
Più si va avanti e più le distribuzioni si fanno numerose e accattivanti. Se Il lupo e il leone (sempre francese) ripercorre ancora una volta l’amicizia fra uomo e animale, il 13 gennaio usciranno anche Una famiglia vincente – King Richard con la star Will Smith nei panni del padre e allenatore delle campionesse Venus e Serena Williams; e poi Deep Water, thriller con Ben Affleck, protagonista di una relazione ansiogena che ricorda “Gone Girl” di Fincher. Torniamo in Francia con È andato tutto bene, nuova opera di François Ozon sul profondo e complesso rapporto padre-figlia nella malattia, con protagonisti André Dussollier e Sophie Marceau. Nel cast anche Charlotte Rampling.
Chiudiamo (in sala sempre dal 13 gennaio) con una chicca: Scream, quinto capitolo della fortunata saga slasher creata da Wes Craven (i primi quattro film uscirono fra il 1996 e il 2011). Nel plot i personaggi e attori più cari ai fan, a partire dalla final girl Neve Campbell/Sidney Prescott. I registi sono Matt Bettinelli-Olpin e Tyler Gillett, avvezzi alle storie di paura.
Insomma, un 2022 che promette un trend in crescita, con film attesissimi che vedranno la luce soltanto nei prossimi mesi: per dirne alcuni, The Batman (marzo), Top Gun (fine maggio), Jurassic World – Il dominio (giugno).
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