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progetto uffizi diffusi 

A Monsummano i disegni del ’600 di Mannozzi

Gabriele Rizza
A Monsummano i disegni del ’600 di Mannozzi

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Gabriele Rizza

MONSUMMANO. Una nuova tappa segna il percorso degli Uffizi Diffusi, il rivoluzionario progetto lanciato dal direttore della galleria fiorentina Eike Schmidt che molti plausi ha ricevuto per il suo carattere “territoriale”, improntato cioè alla valorizzazione di spazi e ambienti sparsi nella regione ma al tempo stesso volto ad amplificare la visibilità delle opere e delle collezioni del museo fiorentino, «perché – come sostiene Schmidt – non è giustificabile né eticamente corretto tenerle chiuse nei depositi».

Per Natale, ultima puntata dell’anno, gli Uffizi Diffusi raggiungono Monsummano Terme dove, fino al 13 febbraio, verranno esposti i disegni preparatori realizzati da Giovanni Mannozzi, detto Giovanni da San Giovanni, per le lunette affrescate della basilica di Maria Santissima della Fontenuova.

Negli anni bui della peste, tra il 1630 ed il 1633, il pittore fu attivo in Valdinievole e nel Pistoiese, terre nelle quali si ritirò in fuga da una Firenze devastata dal contagio. Invitato da Cosimo Bargellini, soprintendente dell’Opera della Madonna della Fontenuova, l’artista realizzò proprio nelle logge della basilica degli affreschi dove con stile immediato e vivace racconta le vicende della chiesa, affacciata, come il museo, sulla piazza centrale della città. «Questi fogli conservati nel Gabinetto disegni e stampe degli Uffizi – sottolinea Schmidt – sono preziose testimonianze non solo dello stile “moderno” del Mannozzi, ma anche dell’evoluzione progettuale del suo lavoro che qui produsse esiti davvero straordinari».

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