Scart, lo speciale ritratto di Cannavaro aggiudicato all'asta
I fondi raccolti contribuiranno ad arricchire di attrezzature ludico-sportive il Parco pubblico Ceravolo nel quartiere Loggetta a Napoli
Tappi di rossetto e cosmetici, contenitori metallici di ombretti, e poi ancora ritagli di pelle e fine pezza in tessuto glitterato e lucente sono serviti al progetto Scart del Gruppo Hera, che da decenni trasforma materiali di recupero in opere d’arte, per realizzare il ritratto di Fabio Cannavaro immortalato mentre bacia la coppa del mondo vinta a Berlino dalla nazionale di calcio nel 2006. Un ritratto Scart molto particolare che lunedì 13 dicembre, durante la Gala Charity Night della Fondazione Cannavaro Ferrara, è stato battuto all'asta e se lo è aggiudicato un imprenditore di Bologna. I fondi raccolti contribuiranno ad arricchire di attrezzature ludico-sportive il Parco pubblico Ceravolo nel quartiere Loggetta a Napoli, dove sono cresciuti i fratelli Cannavaro.
L'azione nasce dalla collaborazione tra la Fondazione Cannavaro Ferrara e il Comune di Napoli, responsabile della prossima ristrutturazione di quell’area verde. Si tratta un ritratto cm 70x100 realizzato nell'ambito di un Workshop del progetto Scart a cui hanno partecipato studenti e docenti dell'Accademia di Belle Arti di Ravenna. Durante queste esperienze immersive, ogni anno decine di giovani artisti in formazione trascorrono alcune giornate nell’officina Scart - allestita presso gli impianti toscani di Herambiente – e grazie all’uso dei materiali di recupero danno vita a creazioni artistiche del tutto originali, capaci rilanciare il grande messaggio del riuso. Autori del ritratto di Fabio Cannavaro sono i docenti Leonardo Pivi e Marco Santi dell’Accademia di Ravenna.
E per chi volesse apprezzare Scart dal vivo, proprio in questi giorni Palazzo Blu a Pisa ha illuminato il suo albero di Natale realizzato da Scart con 5000 bottiglie di plastica riciclata. E inoltre, dopo aver visitato le città di Ravenna, Rimini e Firenze, la mostra Scart dedicata a Dante è arrivata anche a Peccioli al Palazzo Senza Tempo, dove resterà aperta per tutte le festività natalizie.
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