Il Tirreno

Sanremo, sfida fra 12 giovani. I primi tre alla finale con i big

Claudio Maddaloni
Sanremo, sfida fra 12 giovani. I primi tre alla finale con i big

Stasera la gara, c’è anche la toscana Vittoria. L’entusiasmo di Amadeus, Elisa colpita dal Covid 

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Il Teatro del Casinò di Sanremo si prepara a ospitare, questa sera in prima serata in diretta su Rai1, la finale dei Giovani, con una novità annunciata questa mattina dal direttore artistico, Amadeus. Non solo i primi due classificati, ma l’intero podio andrà direttamente in gara tra i Big al 72esimo Festival della Canzone italiana, dal 1° al 5 febbraio all’Ariston.

AMADEUS: INNOVAZIONE

La gara di stasera fa da preludio alla kermesse più attesa della stagione televisiva, e Amadeus, giunto al terzo anno da direttore artistico, non nasconde l’emozione: «Sono contento di iniziare questa avventura. Sono partito tre anni fa con il primo Sanremo che era il massimo dell’assembramento, non avevo mai visto tanta gente tutta insieme. Poi lo scorso anno l’opposto, una città deserta, un’atmosfera che mi auguro nessun collega che arriverà dopo di me dovrà più rivivere. Insieme alla Rai però abbiamo voluto mettere in campo un Festival in quelle condizioni difficili, alcuni ipotizzavano anche la cancellazione ma non ho voluto, non volevo quella macchia nella storia del Festival. E siamo riusciti a fare un Festival musicalmente importante. Ed è importante aver avuto il sostegno dei vertici Rai, del direttore Coletta che è un grande intenditore di musica, e nessuno mai mi ha chiesto “perché porti questo, perché porti quello? ”. Così abbiamo potuto anche innovare: per me al primo posto c’è la canzone».

GLI OBIETTIVI RAI

Il direttore di Rai1, Stefano Coletta, sottolinea: «Questo terzo Sanremo di Amadeus lo trovo davvero l’atto finale di una parabola unica nella storia della tv. L’anno scorso c’è stato un festival anti storico, per quello che miracolosamente Amadeus, Fiorello e tutto il team della Rai sono riusciti a fare. Ha portato alla vittoria dei Maneskin, che oggi sono il gruppo più osservato in tutta Europa. Noi tutti dobbiamo moltissimo ad Amadeus, che è anche riuscito a cambiare il target del festival: l’edizione 2021 ha portato davvero la maggior parte dei giovani davanti alla tv». Lo sguardo è ora a quello che succederà nelle prossime settimane: «Nel 2022 – aggiunge Coletta – vorrei che tutti potessimo lavorare senza la paura, il timore, come succedeva lo scorso anno, ma che rispettando le regole potessimo tornare alla kermesse festosa che il Festival rappresenta”. «Rispetto all’anno scorso – sottolinea il sindaco della cittadina ligure, Alberto Biancheri – abbiamo due alleati, il vaccino e il green pass, e questo sarà molto importante per affrontare questo Festival. Al centro, sia per la gara dei Giovani che poi per quella di febbraio, sempre le canzoni: «Tra Sanremo Giovani e Area Sanremo – spiega Amadeus – ne abbiamo ascoltate 1. 300-1. 400. Domani ascolteremo 12 canzoni bellissime, la Commissione e io voteremo al 50%, e non avremo un compito facile».

I 12 IN GARA

A sfidarsi, a partire dalle 21. 25, saranno Bais, Martina Beltrami, Esseho, Oli? , Matteo Romano, Samia, Tananai, Yuman, Destro, Littamè, Senza_Cri e Vittoria. Quest’ultima, Vittoria Sarti di Villafranca in Lunigiana, studentessa liceale a Pontremoli, è unica rappresentante della Toscana, Porterà il brano “California” In studio anche 21 dei 22 Big annunciati da Amadeus lo scorso 4 dicembre. Non ci sarà Elisa, che ha contratto il Covid.

La cantante, che sta bene pur essendo risultata positiva, si collegherà via Skype. La finale sarà trasmessa da Rai Radio2 e RaiPlay in simulcast on air e sul web mentre sarà Rai Italia a replicare immagini e musica nel mondo intero. Il vicedirettore di Rai1, Claudio Fasulo, conferma che Littamè sarà in gara (dopo le polemiche sul fatto che il suo brano non fosse inedito, già rientrate) e si dice “molto emozionato, qui ci sono 12 artisti, 12 progetti, e tre di loro avranno la possibilità di tuffarsi tra i Big”.

IL CASO JALISSE

Chi invece non ci sarà e l’ha fatto notare senza mezze misure sono i Jalisse, vincitori nel 1997 con l’indimenticata meteora “Fiumi di parole” ma mai più riammessi in gara, Amadeus risponde alla provocazione con garbo ma in maniera anche piuttosto netta: «Niente di personale, così come con gli altri 320, non ritenevo la loro canzone in linea con il Festival che stavo componendo».

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