Attenzione
La realtà calda e trasfigurata nei racconti di Codazzi
Sono pagine avvolgenti quelle che Paolo Codazzi dispiega nel suo nuovo lavoro, “Lo storiografo dei disguidi”. Poeta e romanziere, animatore del Premio letterario Chianti da lui creato nel 1987, Codazzi conferma una vena di narratore sapiente, liquida e colloquiale ma allarmata, densa di interruzioni, deragliamenti improvvisi e improvvise aperture di campo, repentini capovolgimenti di fronte. A certificare, come del resto il titolo suggerisce, che sotto una calma apparente, ramificata in un scrittura corale, a onde lunghe, periodi che si mescolano e accavallano, frasi che rimbalzano con stereofonico effetto da una panoramica all’altra, senza perdere la scia, la rotta maestra, o più semplicemente il filo del discorso, che sotto quel precipitare di eventi apparentemente “modesti”, cova il fuoco dell’immaginario, la disputa del tempo che non perdona, l’irrequietezza del controcanto. Codazzi ama i libri come creature veggenti. Sono i libri corpi flessuosi agitati dal vento che percepiscono al meglio la realtà che li circonda, la trasfigurano, la rendono materia calda dove lieve è abbandonarsi, assorbono linfa e rimandano inedite emozioni. Che qui, per lo storiografo dei dissidi, si distendono in una quindicina di racconti (impagabile nel suo divertito gioco di similitudini e equivoche parentele “L’insonnia di Garibaldi”) storie che pescano in una quotidianità indistinta, fra citazioni, rivelazioni, ricordi, geografie ambientali e sentimentali, sullo sfondo di una Firenze non sempre riconoscibile quanto visivamente plastica, però antisismica, refrattaria al sussulto. Storico consumato e cronista arguto, Codazzi attraversa il suo campo minato. Dove, ci dice, «ogni storia verosimile, incoraggiata dalla conoscenza delle presunte vere strie del presente e del passato, prossimo e remoto, può davvero assurgere a verità a pari dignità per quanto nondimeno suscettibile di essere contraddetta esattamente come tutte le storie, come tutte le narrazioni».© RIPRODUZIONE RISERVATA
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