Il Tirreno

il festival della città incantata 

Civita di Bagnoregio vive con la street art e i fumettisti

Civita di Bagnoregio vive con la street art e i fumettisti

Da oggi al 12 dicembre  sono previsti incontri dedicati alla creatività l’inaugurazione di tre  interventi murari e spettacoli

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Civita di Bagnoregio. Da oggi al 12 dicembre Civita di Bagnoregio, candidata a patrimonio culturale e naturale dell’Unesco ospita la settima edizione de “La Città Incantata, il meeting internazionale dei disegnatori che salvano il mondo”, tre giorni in cui disegnatori, fumettisti, storyboarder, street artist e artisti visivi raccontano il proprio lavoro, il proprio stile, le proprie tecniche e la propria creatività. «Quando siamo partiti nel 2015 – è il commento del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti – il meeting era una vera scommessa. Oggi siamo alla settima edizione e l’incontro a Civita di Bagnoregio con i “disegnatori che salvano il mondo” è una realtà consolidata che occupa uno spazio ben preciso sul piano nazionale e internazionale. Anche questa versione invernale trasformerà Civita di Bagnoregio in un punto d’incontro di artisti che si scambieranno creazioni e opinioni, confrontandosi con il pubblico sul valore stesso della bellezza».

La settima edizione torna alla sua formula originaria in presenza e si apre con una novità, l’inaugurazione di tre interventi murari a opera di tre fumettisti: Martoz, Sara Pichelli e Lrnz, con la direzione artistica e tecnica dello street artist Lucamaleonte.

E ancora cinema, con la proiezione del film di Alessandro Rak Yaya e Lennie, musica con lo spettacolo di Ernesto Assante e Gino Castaldo accompagnati da Stefano Di Battista Quartet in un concerto dedicato a Lucio Dalla, teatro con lo spettacolo di Valerio Aprea in un monologo scritto da Mattia Torre e premiazioni dei Progetti scuola Abc.

L’ambizione alla nascita dell’iniziativa era quella di cambiare la narrazione di Civita di Bagnoregio: quella che era “la città che muore” può diventare la città incantata che resiste, che si salva con la creatività, l’immaginazione e la cultura.

Il nome della manifestazione rimanda inevitabilmente a quella “città immaginaria” che ha ispirato il genio del regista giapponese Hayao Miyazaki e del suo studio Ghibli. La Città incantata ha saputo rinnovarsi ogni anno, confermandosi come un evento che in tre giorni ha saputo coinvolgere i migliori rappresentanti della scena fumettistica e del graphic novel nazionale e non solo.

Negli anni hanno partecipato, tra gli altri, grandi artisti come Altan, Zerocalcare, Sergio Staino, Gipi, Manfredo Manfredi, Peter Lord, Randolph Osborne, Rita Petruccioli, Valerio Schiti, Alessandro Rak e Alessandro Bilotta, Roberto Recchioni, Giorgio Santucci, Jalal Maghout, Gerben Schermer, Mauro Uzzeo, Tonus, Pierpaolo Rovero, Davide Reviati, Zuzu, Ale Giorgini. Tante le diverse personalità che hanno contribuito negli anni a creare quell’energia in grado di “salvare il mondo”, attraverso dibattiti, forum, workshop, progetti con le scuole, disegnando dal vivo in piazza, nei vicoli o nelle case e regalando poi i propri tratteggi al pubblico.

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